Inizio del Seicento, secolo che si dimostrerà inquieto, teatrale e contraddittorio, dove fede, potere, arte e scienza si scontreranno e si reinventeranno: è questo il contesto storico del terzo appuntamento a Le Terrazze al Colosseo del progetto culturale improntato sull’archeocucina.

Per l’appuntamento di febbraio NoSilence Events ha scelto Caravaggio come ‘spirito guida’ per entrare con arte e con gusto nel secolo del Barocco.

Una scelta appropriata perché Caravaggio, con il suo realismo crudo, ha mostrato spesso anche il mondo del cibo e della tavola, soprattutto nei suoi dipinti di genere e nelle nature morte, riflettendo perfettamente il clima del Barocco italiano, tra tradizione medievale, nuove influenze e forti differenze sociali.

Le stesse differenze sociali che si riflettevano sulla tavola del tempo, mantenendo identiche però le più importanti peculiarità influenzate dalla religione (giorni di magro e di grasso), dalla stagionalità e dalle scarse tecnologie di conservazione. Ne sono derivate due cucine differenti: rustica per il popolo, ma ricca e spettacolare per i nobili, ambedue molto speziate e decisamente ancora lontane dalla cucina “italiana” moderna.

I riferimenti culinari che si possono dedurre dalle opere di Michelangelo Merisi, riportano a tavole semplici dove sono diventati protagonisti delle sue nature morte il pane rustico, la frutta (uva, fichi, melograni,) il vino, le carni e la selvaggina.

La dieta semplice e spesso povera delle classi sociali meno abbienti e la cucina barocca più elaborata hanno ispirato le proposte del menu degustazione creato da Chef Daniele Marzella per la cena – spettacolo per interpretare il tempo storico in chiave contemporanea con un’attenzione speciale allo zafferano già ampiamente usato nelle cucine italiane nel Seicento, soprattutto nei contesti nobiliari, conventuali e nelle grandi città. Anzi, nel 1600 era considerato una delle spezie più prestigiose.

Aperitivo Idromele Antipasto Pere cotte al vino rosso e formaggi stagionati e Focaccia morbida alle spezie Primo Risotto allo zafferano Secondo Manzo brasato con prugne secche Dolce Frittelle dolci alla cannella

Ogni piatto sarà presentato e contestualizzato storicamente attraverso una performance teatrale a tema, a cura di Piero Giovinazzo e Luca Basile, che guiderà il pubblico tra racconti, aneddoti e suggestioni dei primi decenni del Seicento Italiano, trasformando la cena in un vero e proprio spettacolo culturale. “A cena con Caravaggio” sarà dunque un’esperienza esclusiva che unirà arte teatrale, rievocazione storica e alta cucina. Attori professionisti vestiranno i panni dei grandi protagonisti del passato intrecciando racconti, aneddoti e curiosità come se fossero davvero lì, tornati dal loro tempo.

Con il terzo appuntamento del progetto Archeocucina, Le Terrazze al Colosseo conferma la propria vocazione a coniugare ristorazione e divulgazione storica, offrendo esperienze che valorizzano il patrimonio culturale attraverso il linguaggio universale del cibo.

Per maggiori informazioni: 371.5769886 – info@leterrazzealcolosseo.it

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