Dal 19 aprile al 14 giugno palazzo Doebbing ospita la mostra “Trilogia livornese. Tre pittori livornesi a Sutri”. Ideata e organizzata da Roberto Barbieri e Stefano Caprina (Capras), la mostra presenta tre figure di spicco dell’arte contemporanea diverse tra loro, ma unite dalla matrice prettamente livornese: Dario Ballantini, Federico Maria Sardelli e Stefano Caprina (in arte Capras).
La mostra è aperta al pubblico ogni venerdì, sabato, domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18. Per informazioni è possibile contattare i responsabili scrivendo a sutri@archeoares.com oppure chiamando il numero 0761 60 93 80.
Dario Ballantini si distingue per una grammatica pittorica affine all’espressionismo postmoderno. Le sue opere, infatti, sono caratterizzate da un forte cromatismo e da una gestualità segnica dinamica. La sua ricerca pittorica, riconosciuta anche da figure importanti come Vittorio Sgarbi e Achille Bonito Oliva, lo colloca a pieno titolo tra gli interpreti più significativi dell’arte contemporanea italiana.
Federico Maria Sardelli è una figura poliedrica di levatura internazionale. Le sue opere spaziano dal paesaggio alla rappresentazione simbolica, rilevando una padronanza tecnica e una raffinata sensibilità narrativa.
Stefano Caprina, in arte Capras, è esponente di una ricerca pittorica che si colloca nel solco della sperimentazione contemporanea. Il suo linguaggio dialoga con la tradizione, reinterpretandola attraverso codici visivi aggiornati e una costante tensione verso l’innovazione.


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