Il cuore del centro storico di Acquapendete si anima con l’antica fiera delle campanelle. Al tradizionale appuntamento, organizzato dalle ore 8 alle ore 20 di domenica 12 aprile , partecipano circa 150 operatori, pronti ad accogliere visitatori e curiosi. Quest’antica tradizione è divenuta nel corso degli anni uno dei più grandi mercati all’aperto del Lazio, in cui è possibile trovare prodotti di abbigliamento, generi alimentari, utensili e accessori.
La fiera affonda le sue radici nel Medioevo, intorno al 1150, quando i pellegrini della via Francigena si fermavano ad Acquapendente, dando vita a un vivace mercato di oggetti preziosi, vettovaglie e antichi commerci. Il nome della fiera richiama infatti i campanelli utilizzati per adornare gli animali, simbolo della vita rurale.
Le campanelle, oggi in ceramica, rimangono tutt’ora le protagonista indiscusse. Vengono considerate delle piccole opere d’arte, simbolo dell’identità del territorio e del talento dei suoi artigiani.


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