Una notte bianca della Chiesa in cui si fondono Testimonianze, Riflessioni, Musica, Arte, Cultura… nel nome di San Francesco, a 800 anni dalla sua morte. Anche la Parrocchia di Santa Maria Maggiore di Alatri aderisce alla “Lunga Notte delle Chiese” edizione 2026, un evento a carattere nazionale durante il quale, nella splendida cornice delle nostre chiese, vengono organizzate diverse iniziative e programmi culturali: musica, mostre, letture, momenti di riflessione, testimonianze e tanto altro.
Sarà un momento suggestivo e privilegiato di grande coinvolgimento e partecipazione, con lo scopo di aprire le nostre chiese in modi ed orari non consueti, di mettere a confronto persone ed esperienze diverse, alla luce del grande insegnamento di San Francesco, a 800 anni dalla sua morte, partendo dal momento della sua conversione, l’invito che ha cambiato la vita di un giovane di Assisi e della cristianità: «Francesco, va e ripara la mia casa».
All’inizio egli comprende quell’invito in modo concreto: restaurare una chiesa in rovina, San Damiano. Ma presto scopre che quella “casa” è molto più grande: è la Chiesa, è l’umanità, è il mondo intero. Insieme tenteremo di dare un senso a questo invito: Va e ripara la mia casa!
– Padre Giuseppe Gaffurini ofm – Presidente della Comunità Francescana del Santo Sepolcro a Gerusalemme – Collegamento in videochiamata
– Prof. Mario Ritarossi (Associazione Gottifredo di Alatri) con un intervento su “La colonna candelabro di S. Maria Maggiore. Dalle geometrie del mito antico alla teologia gnoseologica di Ugo di San Vittore”
– Ennio Latini, già Presidente diocesano dell’Azione Cattolica
– Coro “Ernico” Città di Alatri”, diretto dal M° Antonio D’Antò
– Coro “In Laetitia Cantus” di Alatri, diretto dal M° Elisabetta Scerrato


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