La rassegna “I concerti nel Parco” inaugura la stagione 2026; lo fa il 1 luglio, con uno spettacolo teatrale dall’ambientazione rarefatta, immerso in sonorità visionarie, dedicato a Stefano Benni a un anno dalla sua morte.
Si tratta de “La misteriosa scomparsa di W”, soliloquio di gruppo che vede Ambra Angiolini regista e protagonista. Uno spettacolo dal forte imprinting ambientalista che Ambra Angiolini definisce un “soliloquio di gruppo, tragicomico, buffo e amaro…”, con musiche di Dardust e scenografie di Craking Art.
Ambra scannerizza con il virtuosismo letterario di Benni anche i resti del suo passato da ricomporre, per ritrovare quel che le manca, per riconquistare il suo pezzo V di W. “W” tornerà ad essere una donna nuovamente intera, meravigliosamente non conforme, solida nelle crepe di fragilità, che avrà ricostruito davanti a tutti il suo corpo e la sua umanità, in un mondo apparentemente troppo cinico e senza più umane ambizioni.
Il suono di un corpo che viene “rotto” e che poi si “ricompone” è stato realizzato da Dardust, il visionario che fonde la profondità della musica classica con la forza pulsante dell’elettronica contemporanea. Il paesaggio scenico da Cracking Art, un movimento artistico che rigenera la plastica per sottrarla alla distruzione tossica e devastante per l’ambiente donandole nuova vita.
La Misteriosa Scomparsa di W è uno spettacolo esperienziale: nessuno verrà soltanto per sedersi e guardare. Gli spettatori porteranno quel che provano, sentono, e Ambra-W cercherà, nella sua espressione artistica più anticonformista, di far vivere tutta questa umanità che fuori dal circuito teatrale non è facilmente applicabile alla vita.


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