Dopo il successo nazionale di “Riccardo III” e “Macbeth”, il regista Luca Ariano debutta in anteprima a grande richiesta con la nuova produzione “ Amleto ” di William Shakespeare all’interno degli studi Cine Lab di Roma. Un’esperienza da non perdere che si terrà dal 23 maggio al 7 giugno in via Dalmine 140 (parcheggio interno). L'evento in anteprima è gratuito con posti limitati, prenotazione obbligatoria.
Non la storia di un eroe, di un principe deciso, di un indomabile guerriero. Questa è la storia di un’anima fragile, frammentata, distorta, di un potere che inghiotte e divora senza scampo.
Luca Ariano conclude la trilogia sul potere con un Amleto radicale, viscerale, contemporaneo. Qui il potere non si conquista, non si desidera, ti schiaccia e ti consuma. Torna la scatola, l'esperienza immersiva che ha conquistato spettatori e critica, un teatro che inghiotte e che non lascia scampo. La struttura scenica, vera e propria installazione artistica immersiva, accoglie il pubblico in una platea composta da soli 60 posti per assistere ad uno spettacolo in cui lo spazio scenico e le sue regole sono in continuo mutamento.
In Amleto il potere è un meccanismo estraneo: non è cercato, non è desiderato, ma invade, ingloba e infine divora chi lo rifiuta, chi non riesce ad accettarlo, chi è incapace di sostenerne il peso. Amleto non è fatto per il potere, non possiede gli strumenti necessari per dominare i suoi meccanismi, è una struttura instabile, ipersensibile, un’entità psicologica complessa e fratturata. Uno e trino, il personaggio shakespeariano è combattuto e stremato da tre parti emotive che convivono simultaneamente, in costante attrito. Il dovere della vendetta, la pulsione alla fuga e la fragilità permeabile, diventano campo di battaglia su cui queste forze si scontrano senza tregua. La realtà è filtrata, distorta, talvolta irriconoscibile e i personaggi che la abitano ne diventano proiezioni, amplificazioni, minacce.
La scena che in Riccardo III era la sintesi di un “non luogo”, qui, nella sua impostazione dipinta, volutamente analogica, traduce l’autenticità di un uomo che ha il coraggio di proclamarsi vinto. Noi, spettatori di questa tragedia che è umana innanzitutto, non possiamo che sospendere ogni giudizio e di fronte a quel corpo dilaniato sussurrare le stesse ultime parole pronunciate dall’amico Orazio: “Buonanotte dolce principe, gli angeli ti accompagnino al tuo riposo”.
Con Pietro Faiella, Roberta Azzarone, Roberto Baldassari, Nicola De Santis, Luca Di Capua, Lucia Fiocco, Liliana Massari, Alessandro Moser e Lorenzo Parrotto.
Gli spettacoli si terranno dal martedì al sabato alle ore 20.30. Domenica alle ore 16.00. I posti sono limitati con prenotazione obbligatoria al seguente link . Maggiori informazioni al numero +39 347 2581957, all'indirizzo email luboxproduzioniartistiche@gmail.com o sulla pagina Instagram dedicata.


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