Continua il ricco programma di eventi programmati a Casa Barnekow ad Anagni!

Sabato 6 giugno, alle ore 18:30, EMANUELE VITI in concerto Costruito con l’estro di presentare le molteplici colorature della fisarmonica, questo programma vuole coinvolgere un binomio da sempre presente nell’esistenza umana. Accanto alla più lirica gioia, questa interpretata attraverso tre peculiari compositori del barocco (rappresentanti di altrettante scuole compositive dell’Europa del Settecento), si contrappone bruscamente l’idolatria della morte, del macabro. Un continuo frapporsi tra bene e male che può raccontare in pieno le sfaccettature di uno strumento capace di respirare musica che attinge da repertori orchestrali o per tastiere. Non da meno è la volontà di raccontare compositori e trascrittori la cui missione sulla fisarmonica è – o è stata cruciale – per il proprio avvenire.

Domenica 7 giugno, ore 18:30, CANTO LE TERRE ARSE, inaugurazione della mostra dell'omonima graphic novel “Terre Arse”(ed. Sottobosco) di Alessandro Stallo che sarà presente a Casa Barnekow fino al 14 giugno. Il 7 Giugno la mostra Terre Arse di Alessandro Stallo inaugura con il recital poetico di testi tratti dai Filogrammi della Segnatura( Edizioni del Faro, 2026) interpretati dall'autore Danilo Paris, con le chitarre ambient di Valerio Mariani, a cui fa seguito un dialogo con i due autori, moderato dal giornalista Jonathan Giustini. Il 14 il finissage della mostra con un focus sull'opera di Alessandro Stallo a cura della storica del fumetto Carlotta Vacchelli. L'archeologia delle tossine dei filogrammi della segnatura, che dal censimento batterico della Valle del Sacco si propaga, di contaminazione in contaminazione, alla Valle di fosforo bianco del Giordano, alle terre radioattive di Prip'jat fino alle steppe miniate dell'Afghanistan, incontra le Terre arse di Alessandro Stallo: “Una narrazione per immagini che riporta sul foglio la secca consistenza dei deserti urbani, per metterle a fianco tessuti naturali: impronte digitali a forma di semi, fiumi di tronchi, topografie bidimensionali in cui ogni spessore del tempo emerge nei cerchi concentrici di una corteccia, gocce di pioggia venate d’argilla, pupille dense di intrecci radicali che, nelle proprie fessure, nascondono il segreto di una comunità di immagini raccolte.” Per info e prenotazioni 3288350889 Casa Barnekow Anagni

Fonti


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *