Il 27 marzo 2026 alle ore 20:30, l’Auditorium del Goethe-Institut di Roma ospiterà il concerto “Buon compleanno, M° Lombardi”, un evento speciale dedicato al compositore Luca Lombardi in occasione dei suoi 80 anni.

L’iniziativa apre la rassegna Piano Italiano, diretta da Roberto Prosseda e ideata nel 2025 per rappresentare l’eccellenza del pianismo italiano in tutto il paese, e rappresenta un tributo collettivo ad una delle figure più significative della musica contemporanea.

Il concerto vedrà protagonisti i pianisti Alessandra Maria Ammara e Roberto Prosseda, che eseguiranno alcune composizioni pianistiche di Luca Lombardi, affiancati dai due giovani pianisti emergenti Matteo Carnuccio e Filippo Tenisci, a cui è affidata l’esecuzione in prima assoluta di numerosi omaggi musicali scritti appositamente per l’occasione da compositori provenienti da diversi paesi: Samuel Adler, Francesco Antonioni, Tzvi Avni, Josef Bardanashvili, Matteo D’Amico, Giordano De Nisi, Fabrizio De Rossi Re, Peter Michael Hamel, Marcello Panni, Yuval Shaked, Stefano Taglietti, Roberta Vacca.

L’evento sarà introdotto da due Laudatio, affidate a Sandro Cappelletto e a Matthias Theodor Vogt.

Il programma alternerà importanti pagine pianistiche di Lombardi, tra cui Wiederkehr, Mendelssohn im jüdischen Museum Berlin e Novembernacht (in prima esecuzione italiana), ad una serie di brani composti come tributo al Maestro da autori internazionali contemporanei.

Queste nuove composizioni – per pianoforte a due, tre o quattro mani – costituiscono un mosaico di stili e poetiche che testimoniano la vasta rete di relazioni artistiche costruita da Lombardi nel corso della sua lunga carriera.

Il concerto sarà anche un’occasione per celebrare il ruolo del compositore come punto di riferimento della musica contemporanea, docente, saggista e promotore del dialogo tra diverse culture musicali.

A latere del concerto, il 27 e 28 marzo avrà anche luogo il convegno “Quo vadis, impegno? Tendenze e idee della musica impegnata dagli anni ’60 ad oggi” – simposio in onore dell’ottantesimo compleanno di Luca Lombardi. Si tratta di un progetto realizzato in collaborazione tra l’Istituto Storico Germanico di Roma, il Seminario di Musicologia dell’Università di Heidelberg, L’Università “La Sapienza” di Roma e il Goethe-Institut di Roma.

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