A 82 anni dai tragici eventi che sconvolsero il Basso Lazio nel maggio 1944, la Compagnia teatrale Errare Persona , con la direttrice artistica Damiana Leone , rinnova l’impegno civile per ricordare le vittime delle violenze di guerra.
Due appuntamenti significativi, sono in programma il 6 e il 18 giugno , date che segnano il percorso di memoria attiva, tra impegno sul territorio e riconoscimento istituzionale.
Anteprima dei due giorni, venerdì 5 Giugno alle 18 , al Parco Urbano di Pofi , l’incontro nell’ambito del Festival dei Viandanti con la presentazione del libro “ Donne e Uomini Pace e Guerra ”, della Prof.ssa Fiorenza Taricone.
Sabato 6 giugno, a partire dalle ore 10:00, la comunità si ritroverà in Piazza IV Novembre a Castro dei Volsci (FR) per la prima edizione della "Marcia delle Donne".
Questa iniziativa nasce come azione performativa, ispirata allo spirito della Marcia della Pace: una camminata collettiva che attraverserà il borgo fino a raggiungere il suggestivo Monumento alla Mamma Ciociara. Ogni partecipante è invitato a portare con sé un fiore di campo, una lettera, una poesia o un pensiero dedicato a una vittima delle violenze di guerra, per deporlo ai piedi della statua. L'evento è aperto a chiunque desideri unirsi al cammino e condividere una riflessione o una testimonianza.
Il percorso di memoria approda nelle sedi istituzionali il prossimo 18 giugno, alle ore 15:00, presso l’Auletta dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati .
Si terrà l’incontro dal titolo " Il dovere della memoria: stupri di guerra nel maggio 1944 nel Basso Lazio ", un momento di confronto fortemente voluto e organizzato dall’onorevole Ilaria Fontana in collaborazione con la Compagnia Errare Persona.
Questo appuntamento riveste un valore di portata storica: si tratta, infatti, del primo evento commemorativo mai realizzato in Italia e in Europa dedicato specificamente al tema dello stupro di guerra subito da una nazione. È la prima volta che il Parlamento accoglie un dibattito ufficiale su un capitolo così doloroso e a lungo dimenticato della nostra storia. L'evento, aperto al pubblico, prevede la proiezione del documentario “Le Marocchinate del ‘44”.


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