Domenica 23 agosto, ore 20:30, la Chiesa Santa Maria Assunta di Gavignano ospita “C’era una volta l’Opera”, il nuovo concerto del Trio Ventum — flauto, oboe e pianoforte. Da Bach a John Williams, il programma non si fonda sull’accostamento di generi diversi, ma su un’unica idea: quella di una musica che, nei secoli, ha raccontato storie in tre luoghi diversi – il teatro d’opera, il salotto cameristico e il grande schermo. Ad aprire la serata è la Sonata canonica di Bach, già legata a un dramma di corte del 1713; a chiuderla, i temi di John Williams per Harry Potter e Guerre Stellari. Tra i due, Bizet e Verdi per l’opera, Holst e Arnold per la musica da camera inglese, Morricone e Rota per il cinema. In programma anche una trascrizione inedita da Tosca di Puccini, scritta appositamente per il trio. È una formazione insolita: al posto dei classici archi, sul palco ci sono due strumenti a fiato — flauto e oboe — che si intrecciano sopra il pianoforte. Sono entrambi strumenti che nascono dal respiro, non a caso il trio si presenta con il motto «Dove il soffio diventa musica». Il loro dialogo genera un colore d’insieme fatto di contrasti — la rotondità del flauto contro il timbro più acceso e vocale dell’oboe, come due voci che si rincorrono — un suono che si presta naturalmente a raccontare storie. Il Trio Ventum è formato da Ermes Giordani (flauto e direzione artistica), Vincenzo Cerbara (oboe) e Lorenzo Marigliani (pianoforte). Giordani si è formato al flauto al Conservatorio di Frosinone e si è specializzato in Strumentazione per Orchestra di Fiati al Conservatorio di Torino con Lorenzo Della Fonte. Nel 2025 ha vinto il Secondo Premio al Concorso di Composizione di Corciano con la sua Metamorphosis, eseguita in prima assoluta, ed è stato in residenza alla Manhattan School of Music di New York, dove ha presentato l’opera al Dipartimento di Composizione. Dirige inoltre il Fennell Wind Ensemble. «Il cuore del programma è un’idea semplice: ogni compositore in cartellone, Bach compreso, ha scritto musica per la scena o per lo schermo. Non si tratta di saltare da un genere all’altro, ma di seguire lo stesso mestiere – quello del compositore che narra storie con la musica – in tre contesti diversi: il teatro d’opera, il salotto da concerto e il grande schermo», afferma Ermes Giordani, direttore artistico del Trio Ventum. Il concerto è organizzato dal Comune di Gavignano e dalla Banda “Città di Gavignano”, con il patrocinio di Regione Lazio e Città Metropolitana di Roma Capitale. Appuntamento domenica 23 agosto, ore 20:30, alla Chiesa Santa Maria Assunta. Ingresso libero.


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