Dall’energia alla sicurezza alimentare, dalla salute globale all’innovazione tecnologica, fino al ruolo dei territori e alla formazione delle competenze: la cooperazione internazionale si muove oggi su traiettorie sempre più ampie e interconnesse.

In un contesto in rapida evoluzione, segnato dall’ampliarsi delle sfide globali e dalla crescente interconnessione tra ambiti diversi, si inserisce Codeway Expo 2026 , la manifestazione organizzata da Fiera Roma in programma dal 13 al 15 maggio , dedicata alla cooperazione internazionale e allo sviluppo sostenibile , con un focus sempre più netto: il ruolo del settore privato come motore di crescita e innovazione.

“ La cooperazione internazionale sta evolvendo verso un modello in cui il settore privato non è più un attore accessorio, ma un partner strategico per generare sviluppo sostenibile. Come Agenzia lavoriamo per costruire ecosistemi in cui risorse pubbliche e capacità imprenditoriali si integrino, dando vita a progetti concreti, sostenibili e scalabili nei Paesi partner ”, dichiara Marco Riccardo Rusconi , Direttore dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS).

Negli ultimi anni, il sistema dell ’ aiuto pubblico allo sviluppo ha mostrato segni di tensione, tra bilanci nazionali sotto pressione, riallocazione delle risorse verso la sicurezza e nuove priorità interne ai Paesi donatori. Ma questo scenario non segna una fine: apre piuttosto una nuova fase, in cui la cooperazione si configura sempre più come uno spazio di convergenza tra interessi pubblici e capacità imprenditoriali. In questo contesto, Codeway si afferma come una piattaforma operativa dove imprese, istituzioni e organizzazioni internazionali possono confrontarsi su strumenti, modelli e opportunità concrete.

Il tema guida dell ’ edizione 2026 – “ Il settore privato al centro di crescita e sviluppo” – riflette un cambio di prospettiva ormai strutturale: le imprese non sono più semplici esecutori o partner marginali, ma attori chiave nella costruzione di progetti sostenibili, scalabili e finanziabili.

Durante i tre giorni di manifestazione, le aziende potranno accedere a un ecosistema articolato di strumenti e interlocutori: dalla finanza pubblica dedicata ai meccanismi di procurement delle grandi organizzazioni internazionali , fino alle opportunità offerte dai programmi multilaterali nei settori strategici , dalla salute globale all ’ energia.

Un ruolo centrale sarà infatti giocato dagli strumenti del Sistema Italia – da CDP a SACE e SIMEST – insieme alle principali istituzioni nazionali e internazionali, tra cui il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l ’ Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e diverse agenzie delle Nazioni Unite.

“ Fare una fiera oggi significa creare uno spazio utile, non solo visibile – dichiara Fabio Casasoli, Amministratore unico di Fiera Roma -. Codeway nasce con questa ambizione: offrire alle imprese un luogo in cui orientarsi, capire le trasformazioni in atto e soprattutto trovare strumenti concreti per operare nei mercati della cooperazione. Non è solo un momento espositivo, ma una piattaforma di lavoro, dove relazioni e contenuti si traducono in opportunità reali ”.

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