Penelope che attende e disfa. Circe che trasforma. Medea che si vendica. Arianna che salva e poi viene dimenticata. E se quei miti, quei disastri filosofici, quelle narrazioni fondative dell’immaginario occidentale fossero stati concepiti e raccontati da donne? Se quegli archetipi non fossero il riflesso di uno sguardo maschile ma la riscrittura di un’esperienza vissuta?
Da questa domanda prende forma “Eroina – non solo stand up comedy show”, il nuovo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Chiara Becchimanzi che fa tappa anche a Roma, il 13 aprile, in Sala Umberto.
“Eroina” non è soltanto uno show comico, ma un gioco serio – e seriamente esilarante – in cui epoche e percezioni si sovrappongono, le figure mitiche dialogano con le nevrosi contemporanee e il palco diventa spazio di analisi collettiva. Un’indagine ironica e spietata sugli archetipi che ancora ci abitano, sulle aspettative di genere, sulle narrazioni che abbiamo interiorizzato senza accorgercene. E una domanda che attraversa tutto lo spettacolo: se quei miti fossero stati scritti da donne, saremmo diverse? Saremmo diversi?
“Eroina – non solo stand up comedy show” segna una nuova tappa di un percorso artistico e civile che fa della scena un luogo di riflessione, ribaltamento e possibilità. Un attraversamento ironico e politico dei miti fondativi, per riscrivere – ridendo – le storie che ci hanno insegnato a raccontarci. Biglietti su https://linktr.ee/chiarabecchimanzi


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