Roma si racconta in tre dimensioni. E lo fa in uno dei luoghi più suggestivi della Capitale, tra i frammenti marmorei della più antica mappa urbana mai realizzata. Il Museo Forma Urbis, in Viale di Parco del Celio 20, ospita la presentazione ufficiale di Atlante di Roma Capitale , un progetto digitale ambizioso che promette di cambiare il modo in cui i cittadini accedono ai dati della propria città.
Non è semplicemente un aggiornamento del vecchio Atlante del Patrimonio. Si tratta, come si legge nella presentazione ufficiale, di «un sistema integrato che riunisce per la prima volta in un'unica piattaforma i dati del patrimonio, dei sottoservizi e delle scuole — mettendo a sistema informazioni provenienti da dipartimenti diversi e restituendole ai cittadini in forma chiara, accessibile e trasparente. Una vera rivoluzione democratica dei dati pubblici.»
La piattaforma introduce la navigazione tridimensionale della città attraverso una mappa digitale costruita con rilievi aerei effettuati direttamente da Roma Capitale — la cosiddetta mesh 3D — con un livello di dettaglio che supera qualsiasi sistema commerciale disponibile online. Supporta anche modelli BIM navigabili ed è in continuo aggiornamento. L'obiettivo dichiarato è ambizioso: costruire il digital twin di Roma, ovvero una replica digitale completa della città reale.
La presentazione non sarà un semplice convegno. L'Atlante verrà raccontato attraverso un'installazione multimediale pensata per stupire: una proiezione a 270 gradi su tre lati della sala, interattiva grazie a sensori che consentono di esplorare la piattaforma muovendosi nello spazio fisico, senza bisogno di alcun dispositivo. Un vero e proprio volo d'angelo sulla città, dalla Roma antica a quella contemporanea.
La cornice non potrebbe essere più azzeccata. La Forma Urbis Romae — la celebre pianta marmorea dell'Urbe, risalente all'epoca di Settimio Severo — fa da testimone silenziosa a questo dialogo tra passato e presente, tra la cartografia del mondo antico e i big data della metropoli del terzo millennio.
L'appuntamento inaugurale è affidato al Sindaco di Roma, che aprirà ufficialmente la serata a partire dalle ore 18:00. Dopo la presentazione, l'installazione rimarrà accessibile gratuitamente per tutta la serata e sarà visitabile anche nei giorni successivi: il 3, il 4 e il 5 luglio, dalle 19:00 alle 21:00.
Durante la serata inaugurale, dalle 19:00 alle 24:00, saranno presenti guide fisse nei punti di interesse del museo, pronte a offrire ai visitatori brevi e coinvolgenti approfondimenti sulla storia della Forma Urbis e del sito. Un'occasione rara per scoprire — o riscoprire — uno dei luoghi più affascinanti e meno frequentati del patrimonio romano.
L'Atlante di Roma Capitale rappresenta un tentativo concreto di avvicinare l'amministrazione ai cittadini attraverso gli strumenti digitali. Dati pubblici resi davvero pubblici, consultabili e comprensibili. Una sfida tecnica e culturale insieme, che la città affronta guardando al futuro — ma con i piedi ben piantati nella propria storia millenaria.


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