L'evento fa parte del programma di Felicittà 2026 , la festa diffusa giunta alla sua quarta edizione, dedicata a tutte quelle realtà — associazioni, fondazioni, accademie, cooperative e molto altro — che abitano e animano il Patrimonio di Roma Capitale

****** Una delle istituzioni musicali più prestigiose di Roma apre le sue porte per una serata straordinaria, tra prime assolute, musica dal mondo e una mostra di liuteria. L'Accademia Filarmonica Romana, gioiello nascosto a due passi da piazza del Popolo, propone un programma ricchissimo e, soprattutto, completamente gratuito.

La sede della Filarmonica non è un luogo qualunque. La Casina Vagnuzzi, in via Flaminia 118, è un edificio storico il cui nucleo risale addirittura al Cinquecento, rivestito poi di un'eleganza neoclassica firmata da Giuseppe Valadier e Luigi Canina. Faceva parte dei possedimenti di papa Giulio III — lo stesso complesso dell'adiacente Villa Giulia — e il Fondo per l'Ambiente Italiano l'ha inserita tra i «luoghi del cuore». Sale affrescate, una biblioteca, e i vasti giardini con piante rare fanno da cornice a una serata che promette di essere indimenticabile.

Il cuore della serata sono due melologhi in prima assoluta, entrambi parte del progetto L'amore che ti diedi , realizzato in occasione dei 90 anni dalla scomparsa di Luigi Pirandello. Protagoniste non sono i personaggi teatrali del grande drammaturgo siciliano, ma le donne della sua vita reale: la moglie Maria Antonietta e la figlia Lietta.

Alle 19:30 va in scena La verità di Maria Antonietta Pirandello , con musica di Stefano Cucci e libretto di Cecilia d'Amico. Alle 20:30 è la volta di La verità di Lietta Pirandello , con musica di Fausto Sebastiani e libretto di Giovanni Maria Briganti. Entrambi i concerti si tengono nella Sala Casella e durano 40 minuti ciascuno.

Sul palco un ensemble di tutto rispetto: il soprano Anna Laura Tamburro, il basso Alessio Neri, con Romolo Balzani al flauto, Patrizia De Carlo al violino, Rina You al violoncello, Gabriele Joima e Fabio Silvestro al pianoforte, Domiziana Del Mastro alle percussioni. La voce recitante è di Valeria Nardella, la direzione di Stefano Cucci.

Due vite «incredibili e meno note», come recita la presentazione, che promettono di «fare luce su aspetti privati e fondamentali per conoscere, comprendere e rimettere eventualmente in discussione l'affascinante universo della famiglia di Luigi Pirandello». Un'occasione rara per scoprire Pirandello da una prospettiva inedita.

La serata non si esaurisce con i melologhi. Dalle 21:15 alle 23:00 la Sala Affreschi ospita una mostra di liuteria, visitabile gratuitamente fino a esaurimento della capienza: un'opportunità per avvicinarsi all'arte della costruzione degli strumenti ad arco in uno degli ambienti più suggestivi della casina.

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