Cosa rende Fiuggi e l’Alta Ciociaria uniche? Fra le tante bellezze, il grande patrimonio naturalistico che costituisce la base per un turismo rigenerativo e rende la cittadina frusinate la meta ideale per un nuovo convegno nazionale dell’Associazione ProFiuggi, questa volta dedicato all’outdoor.
L’evento “Destinazione Outdoor, tra presente e futuro. Visioni, pratiche e nuove culture dello stare all’aria aperta” si terrà martedì 10 marzo dalle ore 15.00 alle 19.00 presso l’ Ambasciatori Place Hotel , riunendo operatori locali e professionisti del settore in un confronto sull’outdoor come paradigma culturale e strategico trasversale , capace di generare nuove opportunità per il territorio e di ridefinire il modo in cui viviamo i luoghi, ci muoviamo e viaggiamo.
L’iniziativa è promossa da ProFiuggi , l’associazione di imprese nata nell’aprile 2025 con l’obiettivo di unire le forze per il rilancio della destinazione termale. Con oltre 60 soci appartenenti all’intera filiera del turismo e guidati dal presidente Antonio Russo , ProFiuggi rappresenta una realtà imprenditoriale proiettata verso il futuro. “Dopo il primo convegno sul termalismo, proseguiamo il nostro impegno per fare di Fiuggi un laboratorio permanente di innovazione turistica, attraverso la condivisione di visioni e best practice – dichiara Russo –. Questa nuova visione rappresenta una frontiera strategica anche per il rilancio della nostra destinazione e per attrarre nuovi target di viaggiatori attraverso una nuova interpretazione della vacanza attiva “.
Il convegno proporrà una rilettura dell’outdoor attraverso tre filoni interconnessi: le manifestazioni sportive all’aria aperta – dilettantistiche e professionistiche –, l’outdoor come stile di vita sano e un outdoor più lento e consapevole, ponendo un focus specifico su discipline quali MTB, running, golf, nordic walking e trekking. In questo quadro, l’outdoor diventa strumento di sviluppo territoriale , capace di connettere natura, infrastrutture ed eventi, aprendo nuove opportunità per il turismo , il MICE (Meetings, Incentives, Conferences, Exhibitions), il settore dei viaggi d’affari, e in particolare il modello bleisure ( business + leisure ), la tendenza che combina impegni lavorativi con le vacanze.
La moderazione della giornata è affidata a Paola Rizzitelli , esperta di wellness economy, turismo rigenerativo e founder di Five Dimensions Wellness®. Interverranno nove esperti di rilevanza nazionale: Francesco Landi (professore di Medicina Interna all’Università Cattolica e Direttore Dipartimento Scienze dell’Invecchiamento, Ortopediche e Reumatologiche del Policlinico Gemelli, promotore della Longevity Run), Simona Tedesco (giornalista, Direttore del mensile DOVE e Direttore Editoriale progetti multimediali RCS MediaGroup), Andrea Bianchi (autore, editore del network Mountainblog ed esperto di Natural Wellness), Alessandra Cazzola (Master Trainer Scuola Italiana Nordic Walking), Sergio Battistini (Sport Manager Comitato Grandi Eventi Val di Sole, founder Dolomeet srl e co-founder Centro Bike Val di Sole), Michela Battisti (dottoressa in psicologia, Guida Escursionistica specializzata in Fitoterapia e Piante Officinali, membro direttivo di Itinarrando), Fabio De Santis (Direttore Eventi e Congressi Italian Exhibition Group) e Onorio Rebecchini (Presidente Convention Bureau Roma e Lazio).
Il convegno esplorerà tre filoni interconnessi. Il primo riguarda le manifestazioni sportive outdoor , dilettantistiche e professionistiche, come leva di attrattività territoriale. Eventi, competizioni e raduni generano valore economico e flussi turistici significativi, ma pongono nuove sfide: dalla gestione dell’impatto ambientale e sociale alla necessità di evitare congestioni e disagi per le comunità ospitanti. Le destinazioni sono oggi chiamate a governare questi flussi in modo intelligente e sostenibile .
Il secondo filone interpreta l’ outdoor come stile di vita sano , in cui il movimento diventa pratica quotidiana, accessibile e inclusiva, con ricadute dirette su prevenzione e salute. Il nodo centrale è la coerenza della destinazione: la capacità di un territorio di stimolare, accogliere e rendere possibile il movimento, offrendo spazi, servizi e cultura che sostengano le sane abitudini. L’outdoor diventa così espressione di qualità urbana, culturale e sociale e apre a un approccio di turismo rigenerativo, capace di attrarre visitatori più consapevoli e di attivare processi evolutivi nel tessuto cittadino, commerciale e amministrativo.
Emerge infine il bisogno di un outdoor più lento, consapevole e profondo : bike, cammini, nordic walking, immersioni forestali ed esperienze di contatto rispettoso con la natura favoriscono il tempo lungo, l’ascolto e un benessere più completo, ridefinendo il senso stesso del viaggio.


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