La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori è una manifestazione promossa dalla Commissione Europea che porta la scienza e la ricerca tra i cittadini attraverso eventi in piazza, laboratori e incontri. L’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale (UNICAS) partecipa da anni attivamente all’iniziativa, nell’ambito del progetto S.T.R.E.E.T.S. (Science, Technology and Research for Ethical Engagement Translated in Society), organizzando iniziative volte ad avvicinare il pubblico di ogni età al mondo accademico e scientifico.
Anche quest’anno l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale sta organizzando molteplici incontri, iniziative e momenti di confronto su tutto il territorio del Lazio meridionale, tra cui l’appuntamento “Spazio RELhub – Laboratorio diffuso e temporaneo per la rigenerazione del territorio”.
Attraverso RELhub, l’Università porta all’interno della Notte dei Ricercatori uno spazio di incontro e collaborazione in cui ricerca e territorio possano riconoscersi reciprocamente come portatori di competenze, esperienze e saperi differenti e complementari. L’obiettivo è favorirne la messa in relazione, accompagnando processi di innovazione sociale e territoriale che nascono dal confronto e dalla cooperazione tra la società civile, il mondo della ricerca, le istituzioni e il sistema produttivo.
RELhub si configura come un laboratorio diffuso e temporaneo per la rigenerazione del territorio, ospitato all'interno della Villa Comunale di Frosinone. L’iniziativa è organizzata dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale in sinergia con il Network Re.La.Te. – attraverso le associazioni Ta’m Terrae, OR.T.I.C.A., Rev Green, Lazio Rurale e il Consorzio GRID – e con l’associazione Frosinone Strada per Strada.
L’iniziativa si inserisce inoltre in una fase particolarmente significativa per il rapporto tra Università e territorio, segnata dalla nascita del nuovo Polo universitario per lo Sviluppo delle Aree Rurali e delle Agricolture (S.A.R.A.), che rafforza l’impegno dell’Ateneo sui temi dello sviluppo rurale e della valorizzazione del territorio.
Centrato sul tema della rigenerazione, RELhub vuole essere un’agorà aperta in cui mettere in relazione la ricerca scientifica, i saperi territoriali, le esperienze associative, le capacità produttive e le istituzioni, favorendo un confronto orizzontale tra i diversi soggetti coinvolti. Attraverso il coinvolgimento attivo della cittadinanza e del tessuto associativo locale, il laboratorio intende far emergere idee, esperienze e possibili prospettive condivise sui temi della sostenibilità sociale, ambientale e urbana.
In questa prospettiva, la rigenerazione non è intesa soltanto come trasformazione fisica degli spazi, ma come un processo capace di integrare le dimensioni economiche, sociali, ambientali e culturali dello sviluppo, mettendo in relazione il tessuto urbano e la dimensione rurale, le attività produttive e l'innovazione sociale. Il capitale umano, le relazioni e la capacità di cooperazione diventano così risorse fondamentali per generare nuove opportunità di sviluppo del territorio.
RELhub intende quindi sperimentare concretamente come la sinergia tra società civile, saperi, governance e attività produttive – quattro eliche di un medesimo motore – possa contribuire ad attivare processi condivisi di innovazione e rigenerazione territoriale.


Lascia un commento