Futuro Roma torna, con gli ultimi appuntamenti della sua sesta edizione, dal 9 all'11 ottobre allo Spazio Diamante di Roma, per chiudere il festival attraverso una programmazione che intreccia danza contemporanea, ricerca, musica e incontro.
Tre giornate dedicate a linguaggi diversi, ma accomunati da una stessa attenzione al corpo come luogo di trasformazione, relazione e osservazione del presente.
Si parte venerdì 9 ottobre (ore 10) con SìR – Sharing in Roma, il progetto dedicato all’incontro tra professionisti della danza e delle arti performative, che ospita la pratica Decoding Improvisation di Olimpia Fortuni, tra ascolto, consapevolezza corporea e sguardo critico sul movimento. La serata prosegue alle ore 19 con X /per/, creazione della stessa Fortuni insieme alla sound artist Katatonic Silentio, un’esperienza in cui suono, movimento e simbolismo archetipico costruiscono un dialogo sospeso tra reale e surreale.
A seguire alle ore 20.30 Panta Rhei di Megakles Ballet / Compagnia Petranuradanza, con le coreografie di Salvatore Romania e Laura Odierna: due corpi immersi nel flusso continuo dell’esistenza, in una danza che diventa materia liquida, ascolto e trasformazione, ispirata al pensiero di Eraclito.
Sabato 10 ottobre ore 20.30 è la volta di Welcome to Reality, la nuova produzione di Ritmi Sotterranei, compagnia diretta da Alessia Gatta. Lo spettacolo attraversa il confine sempre più sottile tra realtà e finzione e riflette sulla normalizzazione delle tragedie quotidiane, in un mondo in cui guerre, crisi e violenza rischiano di trasformarsi in immagini da consumare come intrattenimento.
L’appuntamento sarà seguito alle ore 20.30 dal Futuro Roma Closing Party, in collaborazione con Retroscena la vineria del teatro. Una festa conclusiva a ingresso libero che chiude questa sesta edizione senza però interromperne il movimento.


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