La ventesima edizione del Garbatella Jazz Festival, organizzato da Cara Garbatella e Villetta Social Lab, con il patrocinio del Municipio Roma VIII, con la direzione artistica di Pasquale Innarella, si terrà da giovedì 18 a sabato 20 giugno, presso La Villetta, nel cuore del quartiere Garbatella.
Ad aprire Garbatella Jazz Festival 2026, giovedì 18 giugno, alle 20, la presentazione del libro, Gato Barbieri una biografia dall’Italia di Andrea Polinelli. Frutto di più di cinque anni di ricerca tra Roma, Buenos Aires, New York e Parigi, il libro ne ricostruisce puntualmente la storia indagando su chi fosse veramente Gato, perché abbia scelto di trasferirsi in Italia, in quale maniera e fino a che punto abbia influenzato lo sviluppo del jazz italiano, quale impronta abbia lasciato nel mondo della musica pop e quale apporto abbia dato a opere cinematografiche di molti tra i più innovativi registi italiani, oltre a Bernardo Bertolucci: Pier Paolo Pasolini, Marco Ferreri, Giuliano Montaldo, Gianni Amico, Alfredo Leonardi.
Venerdì 19 giugno, il primo concerto alle 20,30 con Alessandra D’Alessandro “Xenia”. "Xenia" è un progetto originale ideato dalla batterista e leader della band Alessandra D’Alessandro, con l’intento di fondere i vari mondi musicali che compongono il suo background: dal punk rock al jazz, dall'hip hop all'improvvisazione radicale, in un racconto che coniuga le diverse identità musicali e personali di ogni musicista del progetto. Il secondo concerto della serata, alle 22,00, Di Majo-Ugolini Quintet “Tribute to Horace Silver”. Un omaggio ad un compositore tra i più originali ed eclettici del panorama jazz del periodo hard bop. Il repertorio è caratterizzato da un’alternanza tra ritmi latini, swing, funk e soul che offrono possibilità di espressione alle differenti personalità dei componenti del quintetto.
Chiusura della ventesima di Garbatella Jazz Festival, sabato 20 giugno, con il concerto di apertura, alle 20,30, affidato a Pecchioli/Jodice/Cutilli Jazz Trio. Il Pecchioli, Iodice, Cutilli Jazz Trio è composto da: piano, basso e batteria. È dedito all'esplorazione e alla rielaborazione di diversi linguaggi sonori, con un focus particolare sulla fusione tra tradizione jazz e modernità. Il progetto si articola attorno a una proposta che alterna composizioni originali a riarrangiamenti di brani editi, muovendosi attraverso una gamma stilistica che comprende jazz, soul, fusion e modern jazz, esplorando anche sonorità e ritmi brasiliani. Il secondo concerto della serata, alle 22,00, vedrà sul palco Andrea Pace Quartetto. Andrea Pace Quartet è un progetto musicale che fonde il linguaggio del jazz con contaminazioni ritmiche di matrice etnica e melodie dalle suggestioni rinascimentali. Il repertorio è interamente composto da brani originali, nati dalla ricerca di un equilibrio tra improvvisazione, struttura e influenze culturali diverse.I membri del gruppo sono tutti musicisti di elevata qualità ed esperienza, con un background artistico solido e collaborazioni di prestigio nel panorama jazzistico.


Lascia un commento