Oltre 700 luoghi in tutta Italia, decine nel Lazio, uno nella Tuscia. Luoghi straordinari, molti dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti, che aprono eccezionalmente le loro porte per la 15esima edizione delle “Giornate Fai d'autunno”, l'evento che il Fondo per l'ambiente italiano dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del paese.
Sabato 10 e domenica 11 ottobre visite a contributo libero: dagli edifici monumentali ai teatri, dalle chiese ai luoghi dell'educazione, dalle aree naturalistiche ai castelli, passando per collezioni d'arte, esempi di architettura contemporanea e siti insoliti e curiosi.
Normalmente chiusa al pubblico, la chiesa di Sant'Eusebio a Ronciglione durante le Giornate Fai d'autunno offre un'occasione rara per scoprire un tesoro archeologico e pittorico immerso nel verde della Tuscia, lungo l'antica via Francigena.
Sorta su un mausoleo romano tardo-antico, una tomba pagana dedicata a Flavius Eusebius, poi trasformata in luogo di culto cristiano tra il VII e l'VIII secolo, la chiesa racconta una continuità di culto millenaria fino all'attuale struttura romanica del XII secolo. Tra le peculiarità spiccano l'Albero di Iesse, affrescato tra la fine dell'XI e l'inizio del XII secolo, considerato la rappresentazione monumentale più antica d'Europa, che precede anche la celebre vetrata di Saint-Denis, e i 53 graffiti in scrittura onciale, il corpus più grande e studiato di questo tipo. Il percorso permette di scoprire anche il ciclo pasquale, con l'Ultima cena bizantina e una rara lavanda dei piedi, tre sante in processione e i pannelli votivi tra il XIV e il XV secolo. Nel mausoleo, la visitazione e la sorpresa barocca: mossa da intenti controriformisti della diocesi di Sutri, in pieno Seicento un'audace operazione di stacco a massello inserì nella parete di fondo una venerabile Madonna in trono del primo Quattrocento, incorniciata ex novo tra i santi Eusebio e Stefano. Sopra l'altare si trova l'imago clipeata del Pantocratore con i santi, tra cui il patrono sant'Eusebio.
Per gli iscritti Fai sono previste visite speciali con l'architetto Pietro Paolo Lateano, curatore degli ultimi restauri, che accompagna i visitatori alla scoperta delle stratificazioni e del recupero di questo gioiello millenario.
Orario sabato e domenica 10,30 – 13,30 | 14,30 – 17,30 (ultimo ingresso 16,30)
Note per la visita L'ingresso alla chiesa si raggiunge con una passeggiata a piedi di 10 minuti su strada bianca a partire dal parcheggio riservato. Non è assicurato l'accesso in caso di grande affluenza.


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