Torna l'Hippie Market a Marino. Domenica 31 maggio e martedì 2 giugno, dalle 11.30 alle 21, Humo, location in via dei Laghi km 4 (Marino), farà da cornice a uno degli appuntamenti più attesi dell’inizio estate.
Con ingresso ad offerta libera, l’Hippie Market ha un animo gitano che negli anni è diventato un punto di riferimento per gli amanti dell’artigianato contemporaneo, del vintage e delle esperienze outdoor.
L’evento vedrà la partecipazione di giovani designer, artigiani, stilisti e vintage reseller accuratamente selezionati da tutta Italia. Tra le proposte presenti: artigianato contemporaneo, moda sostenibile, gioielli, borse, abiti gipsy e boho chic, cappelli, accessori, candele, home decor e occhiali vintage.
Spazio anche ai cosiddetti “rimedi dell’anima”, con corner dedicati a incensi, cristalli, oggetti per la meditazione, saponi naturali, genese e ungenti. Presenti inoltre spazi dedicati alla tarologia e all’henné.
Per tutta la durata dell’evento il pubblico sarà accompagnato da concerti acustici e performance sonore con gong, campane tibetane, didgeridoo e handpan che accompagneranno il percorso tra gli artigiani creando un’esperienza immersiva e fuori dal tempo.
Protagonista di domenica 31 maggio sarà inoltre il celebre format romano “Salotto” con Roberta Fabbietti, cantante e performer pronta a guidare il pubblico in tre ore di musica e condivisione. Non un semplice concerto, ma un’esperienza collettiva da vivere e cantare insieme, tra grandi classici italiani e hit contemporanee: da Lucio Battisti a Coez, in un’atmosfera spontanea e coinvolgente fatta di cori improvvisati, risate e canzoni che tutti conoscono a memoria.
Indiscussi protagonisti i ”GRA" (Grandi Romani Autori) propongono dalle 16:00 uno spettacolo musicale che racchiude i più grandi successi musicali nati nella capitale per mano degli artisti che hanno fatto la storia della musica italiana. Il repertorio comprende brani degli “storici” Venditti, Baglioni, Zero, De Gregori, passando per Britti, Barbarossa, Califano, fino ad arrivare ai più “moderni” Silvestri, Gazzè e Mannarino e senza trascurare la tradizione con le più “goliardiche” “tanto pe’ cantà” e “la società dei magnaccioni”.
Ampio spazio anche al food, con cucina spagnola da gustare nell’atmosfera autentica di una “Finca Ibizenca”, pensata “para compartir”, insieme a brace, tapas, pizze cotte a legna, street food e cocktail bar.


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