Venerdì 25 settembre, in occasione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2026, l’INAF – Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali (IAPS) apre le porte della propria sede di Roma Tor Vergata per la “Notte della Scienza”.
Un viaggio per toccare con mano il lavoro quotidiano di ricercatrici e ricercatori impegnati nell'esplorazione del cosmo, nello sviluppo di tecnologie di punta e nella partecipazione alle più grandi missioni spaziali internazionali.
Il cuore dell’evento sarà la visita ai laboratori scientifici, dove sarà possibile scoprire come si studiano e si riproducono le condizioni dello Spazio. I partecipanti potranno conoscere le tecnologie sviluppate per le missioni spaziali e osservare da vicino i prototipi per lo studio dell'Universo dai pianeti alle galassie più lontane.
L'area espositiva offrirà un percorso continuo tra le meraviglie del Sistema Solare, della nostra Galassia e dello spazio profondo. Si parlerà della Luna con il programma Artemis e gli esperimenti lunari dell’IAPS, della “meteorologia spaziale”, di Giove con la missione JUICE, di difesa planetaria con la missione RAMSES diretta verso l'asteroide Apophis, dell’esplorazione di Mercurio e della geologia planetaria. I visitatori potranno scoprire dove nascono le stelle e sperimentare l’uso di accelerometri gravitazionali, potranno vedere come vengono rivelati i raggi X e gamma, che ci permettono di “vedere” gli eventi più estremi dell’Universo Non mancheranno i dati raccolti in tempo reale dei raggi cosmici raccolti dal rivelatore SVIRCO, le dimostrazioni pratiche con le camere infrarosse, i visori 3D per immergersi nelle esplosioni di Raggi Gamma, le simulazioni sulla curvatura dello spazio-tempo su teli gravitazionali e gli approfondimenti sulla caccia ai pianeti extrasolari con le future missioni PLATO e ARIEL. In collaborazione con ERNEST, un progetto finanziato dall’Unione Europea per vivere la scienza attraverso sfide ispirate alla ricerca, sarà possibile partecipare ad una vera e propria Escape Room, "A cavallo di un fotone", ripercorrendo il viaggio della luce dall’interno del Sole attraverso il Sistema solare fino ai telescopi sulla terra, e raccogliere timbri in corrispondenza delle varie attività per completare il proprio “passaporto scientifico”.
Non mancheranno le osservazioni del cielo notturno con i telescopi dell’INAF-IAPS e il supporto degli astrofili dell'associazione astrolab, per scoprire pianeti, stelle e altri oggetti celesti visibili durante la serata. Nel corso della serata saranno presentati anche i Campionati Nazionali di Astronomia, competizione organizzata in collaborazione con la Società astronomica Italiana, rivolta alle studentesse e agli studenti delle scuole italiane, per promuovere lo studio delle discipline scientifiche.
Presenti alla manifestazione ospiti e partner territoriali. La Specola Vaticana esporrà campioni dalla sua celebre e preziosa collezione di meteoriti, mentre gli studenti dell'Università La Sapienza mostreranno un prototipo funzionante di rover planetario autonomo. La Polizia Scientifica e le Unità Cinofile della Polizia di Stato terranno dimostrazioni dal vivo sull'uso di biologia forense e fiuto canino, mentre la Protezione Civile (Lares Italia) presenterà simulazioni di volo con droni AI e una piattaforma vibrante che riproduce le oscillazioni del terremoto. Infine, l'International Training Center Squicciarini Rescue proporrà esercitazioni pratiche di disostruzione pediatrica su manichini digitali QCPR.
Tra gli allestimenti di quest'anno, il pubblico potrà percorrere un Sistema Solare in miniatura sviluppato su una scala di 100 metri, per comprendere le enormi distanze tra i pianeti e le difficoltà legate alla loro esplorazione. Sempre lungo un percorso di 100 metri, il Calendario Cosmico accompagnerà i visitatori attraverso la storia dell’Universo, aiutandoli a visualizzare la scala dei tempi cosmici e a comprendere quando sono avvenuti i principali eventi, dalla nascita dell’Universo fino alla comparsa della vita e comprendere quanto recente sia la presenza dell’umanità rispetto ai quasi 14 miliardi di anni di storia cosmica. In occasione del 50° anniversario della storica missione Viking, sarà inoltre possibile, poi, compiere un viaggio immersivo su Marte, tra odori ispirati all’ambiente marziano, campioni di minerali presenti sulla sua superficie e un modello di rover marziano in scala 1:1, ideato da Wasama Creative Factory, e interamente realizzato con stampa 3D. A completare il programma, anche uno spettacolo di fisica e magia, pensato per raccontare in modo sorprendente e coinvolgente alcuni fenomeni della scienza.
“Portare la ricerca fuori dai laboratori e condividerla con il pubblico è un'opportunità preziosa per trasmettere il senso di meraviglia che guida ogni giorno il nostro lavoro”, ha affermato F. Giacomo Carrozzo ricercatore e responsabile della divulgazione in IAPS. “Anche quest’anno si rinnova la collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, che aprirà i propri laboratorio e offrirà collegamenti in diretta con una stazione polare e una nave oceanografica. Vogliamo stimolare la curiosità di grandi e piccoli davanti ai grandi interrogativi dell’Universo”.


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