Il viaggio della sedicesima edizione di INVENTARIA , la festa del teatro off capitolino, presegue al Teatro Trastevere, dove il 26 maggio andrà in scena la prima romana di Distinti saluti, lo spettaccolo di Sara Baldassarre e Letizia Buchini. L’opera arriva a INVENTARIA forte di prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Nazionale Giovani Realtà 2024 – Premio degli Allievi e Premio Luna Crescente 2025. Distinti saluti è un monologo tragicomico che intreccia personale e generazionale, una drammaturgia del disincanto, che trova nel reale, e non nella promessa di successo, il proprio atto di resistenza. Questo appuntamento è la tappa intermedia di un viaggio nel mondo del teatro off che sta attrversando quattro diversi quartieri della Capitale, coinvolgendo, oltre a Teatro Trastevere, anche Spazio Nous, Teatro Tordinona e Teatro Basilica. Con tredici progetti selezionati tra oltre 400 proposte, INVENTARIA celebra il teatro come ossigeno indispensabile, uno spazio dove la semplicità dei mezzi esalta la potenza dell'immaginazione e l'emozione della prossimità. Organizzata dalla compagnia DoveComeQuando sotto la guida di Pietro Dattola, affiancato da Flavia Germana de Lipsis per la Sezione Demo, la manifestazione si conferma un osservatorio privilegiato sui nuovi linguaggi della scena contemporanea. Il festival prende vita grazie a un’ampia rete nazionale di 34 partner distribuiti in 13 regioni, offrendo agli artisti selezionati opportunità concrete di circuitazione attraverso repliche e residenze artistiche. 26 maggio | in concorso – prima romana ore 21.00 Distinti saluti Baldassarre/Buchini di e con Sara Baldassarre regia Letizia Buchini tutoraggio artistico Niccolò Fettarappa una produzione Teatro della Caduta con il sostegno di IDRA Teatro, Settimo Cielo, Danza Urbana rete H(abitat)/Mousiké "Da brava artista Under 30, Sara sta prendendo la rincorsa per il "grande salto"… Ma quand'è che finisce 'sta rincorsa?" Distinti saluti è un monologo tragicomico che intreccia personale e generazionale. Lo spazio scenico è abitato da pochi oggetti-simbolo: una sedia ergonomica, una pedana-piedistallo e un grande buio attorno alla performer. Ogni elemento diventa materia di un dialogo disperato con un interlocutore fantasma: una Commissione silente ma capace di decidere le sorti dell’artista. Si alternano stand-up, slam poetry, autoironia e confessione intima, seguendo le fasi del burnout: entusiasmo, stagnazione, frustrazione, apatia… fino alla liberazione: non il mito tossico del “grande salto”, ma la scelta di un piccolo sogno quotidiano. Distinti saluti diventa così una drammaturgia del disincanto, che trova nel reale, e non nella promessa di successo, il proprio atto di resistenza. Premio Nazionale Giovani Realtà 2024 – Premio degli Allievi Premio Luna Crescente 2025 Sara Baldassarre e Letizia Buchini sono due attrici classe 1996. Si diplomano insieme nel 2019 all’Accademia Nico Pepe (Udine). Il loro primo progetto è Passanti (2021), performance site-specific con l’obiettivo di mettere in dialogo la popolazione urbana con la tematica tabù della morte. Distinti Saluti è il loro secondo progetto.


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