L'inganno del cavallo donato dai greci, la notte del massacro, la fuga di Enea: il secondo libro dell'Eneide racconta la tragica (ma leggendaria) caduta di Troia. Sabato 30 maggio , alle ore 17, nella chiesa di San Pietro di Tuscania, appassionati della mitologia, curiosi e visitatori possono vivere la rovinosa notte di guerra attraverso lo spettacolo interpretato da Massimo Popolizio insieme a Barbara Eramo, Stefano Saletti e Pejman Tadayon.
“La caduta di Troia” è un testo di straordinaria forza evocativa che, attraverso la voce intensa e magnetica di Popolizio, si trasforma in un'esperienza immersiva tra parola musica e memoria. Le musiche originali, eseguite dal vivo da Stefano Saletti, dialogano con gli strumenti della tradizione persiana suonati da Pejman Tadayon, creando così un passaggio tra oriente e occidente.
L'evento si inserisce nel più ampio calendario de “Lo spirito del luogo”, il progetto diffuso promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio, che fino a ottobre trasforma Tuscania in un laboratorio culturale grazie a musica, teatro e spiritualità.


Lascia un commento