Torna a Roma “La città che ci abita”, la rassegna cinematografica diretta artisticamente dal regista Toni D’Angelo, che il 9 e 10 ottobre 2026 propone la sua seconda edizione con tre appuntamenti dedicati al cinema, alla città e alle trasformazioni sociali e culturali che la attraversano.

La seconda edizione si articolerà tra l’Istituto di Istruzione Superiore “Domizia Lucilla” e il Teatro Patologico di Roma, intrecciando formazione, concorso cinematografico, incontri con gli autori e proiezioni. Il primo appuntamento è in programma venerdì 9 ottobre, in mattinata, presso l’I.I.S. “Domizia Lucilla”, in via Cesare Lombroso 118, con una proiezione speciale riservata agli studenti. Un momento pensato per avvicinare i più giovani al linguaggio cinematografico e trasformare la visione del film in un’occasione di confronto diretto con gli autori e con i temi affrontati dalla rassegna. La manifestazione proseguirà la sera di venerdì 9 ottobre al Teatro Patologico, in Via Cassia 472.

Ad aprire la serata sarà la proiezione del documentario Borgata BST di Marco Mastrandrea e Rita Cantalino, che saranno presenti in sala per incontrare il pubblico e dialogare sul film. Alle ore 20.00 sarà quindi proiettato 40 secondi di Vincenzo Alfieri. A seguire, Vincenzo Alfieri incontrerà il pubblico per un confronto sul film, sul lavoro di regia e sui temi sociali che attraversano il suo racconto. La seconda giornata, sabato 10 ottobre, tornerà al Teatro Patologico e sarà dedicata anche ai nuovi sguardi del cinema breve.

La serata si aprirà con la proiezione dei quattro cortometraggi finalisti selezionati nell’ambito del concorso internazionale de La città che ci abita: quattro opere e quattro prospettive differenti chiamate a confrontarsi con la città, con i suoi margini, le sue trasformazioni, le sue contraddizioni e con le persone che la abitano. A seguire sarà proiettato Nino. 18 giorni, documentario diretto da Toni D’Angelo, già presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Al termine della proiezione il film sarà al centro di un incontro con il regista Toni D’Angelo e la montatrice Erika Manoni, che dialogheranno con il pubblico sul processo di realizzazione dell’opera, sul rapporto tra memoria privata e memoria collettiva e sulla possibilità del cinema di restituire una storia attraverso immagini, luoghi, testimonianze e materiali d’archivio. A chiudere la serata sarà la premiazione dei cortometraggi vincitori della seconda edizione del concorso.

“Con la seconda edizione vogliamo continuare a interrogarci su cosa significhi davvero abitare una città”, ha spiegato il direttore artistico Toni D’Angelo. "Roma – ha aggiunto -non è soltanto il luogo in cui le nostre storie accadono: spesso le determina, le modifica, rimane dentro le persone anche quando quelle persone se ne sono andate. Ci interessa il cinema che riesce a guardare la città senza trasformarla in una cartolina, che sa entrare nei suoi margini, nelle sue contraddizioni e nelle vite di chi la attraversa. E ci interessa soprattutto mettere in relazione sguardi e generazioni diverse, dagli studenti ai giovani autori del concorso, fino ai registi e agli spettatori”.

Al centro della manifestazione resta infatti il concorso internazionale di cortometraggi, pensato come spazio di ricerca e scoperta di nuovi autori e nuovi linguaggi. I quattro lavori finalisti saranno presentati al pubblico nella serata conclusiva del 10 ottobre e concorreranno ai riconoscimenti della rassegna.

VENERDÌ 9 OTTOBRE Ore 10 I.I.S. “Domizia Lucilla” – Via Cesare Lombroso 118 Mattinata dedicata agli studenti con proiezione e incontro. Teatro Patologico – Via Cassia 472, Roma 19.00 Proiezione di Borgata BST di Marco Mastrandrea e Rita Cantalino, alla presenza dei registi. Ore 20.00 Incontro con il regista Vincenzo Alfieri. Ore 21.00 Proiezione di 40 secondi di Vincenzo Alfieri.

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