Dall'opera lirica al jazz manouche, dalla canzone d'autore alle sonorità del Mediterraneo: il Chiostro del Buon Pastore, nel quartiere Bravetta, si prepara a diventare ancora una volta cuore pulsante della vita culturale di questa parte di Roma. Dal 17 al 31 luglio 2026 torna Luglio nel Chiostro , alla sua seconda edizione, con quindici appuntamenti tutti a ingresso gratuito e un programma che abbraccia linguaggi musicali tra loro lontanissimi, eppure capaci di parlare a un pubblico ampio e variegato.

Il luogo non è uno sfondo qualunque. Il Chiostro del Buon Pastore fa parte di un complesso monumentale progettato dall'architetto Armando Brasini tra il 1929 e il 1943, ed è già frequentato grazie a visite guidate e mostre curate dagli studenti e dagli insegnanti del Liceo Malpighi. Con la rassegna, questo spazio raccolto e carico di storia si apre alla città in una dimensione di ascolto collettivo e condiviso.

L'edizione 2026 si articola in tre percorsi distinti. Bravetta Music Fest (17-19 e 23-26 luglio), alla sua quinta edizione, esplora la musica contaminata tra folk, jazz, fusion, world music e tradizioni mediterranee. Chiostro d'Autore (21-22 luglio), alla prima edizione, ospita la canzone d'autore italiana contemporanea. Passione Lirica (28-31 luglio), anch'essa al debutto, chiude la rassegna con il repertorio operistico e la musica strumentale.

Si parte venerdì 17 luglio con Matri Pi Sempri , il riadattamento siciliano de La Buona Novella di Fabrizio De André curato da Francesco Giunta, preceduto dalla proiezione dell'omonimo docufilm alla presenza del regista Andrea Walts. Il 18 luglio tocca a Gabriele Buonasorte con il suo progetto It's Time , in dialogo con il leggendario batterista Hamid Drake . Il 19 luglio arriva RÛM , ensemble che riporta in vita la musica di Smirne tra memoria mediterranea e migrazioni sonore.

Per Chiostro d'Autore salgono sul palco, tra gli altri, Giulia Mei , Gnut e Cristiana Verardo , vincitrice del Premio Bianca d'Aponte e tra gli otto vincitori di Musicultura 2023. Il Bravetta Music Fest prosegue con il Moreno Viglione Gypsy Jazz Quartet , con Javier Girotto e Aires Tango e con Hysterrae .

La chiusura è affidata a Passione Lirica : si parte con La Serva Padrona di Pergolesi eseguita dall' Orchestra da Camera Benedetto Marcello diretta dal Maestro Simone Veccia , si continua con un programma strumentale tra Barber, Elgar, Respighi e Bartók, e il 30 luglio si celebra l'80° anniversario del primo voto delle donne in Italia con un omaggio alle grandi figure femminili dell'opera. Il 31 luglio il Gran Gala Lirico cala il sipario su questa seconda edizione.

Dove: Chiostro del Buon Pastore, in Via di Bravetta 383, Roma

Quando: Dal 17 al 31 luglio 2026, tutti i giorni alle ore 21

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