Dall’1 all’11 ottobre torna a Roma la Biennale MArteLive, ecosistema artistico e culturale che rimodula la città in una rete diffusa di luoghi, linguaggi e comunità creative. Oltre 1.500 artisti provenienti da tutto il mondo, 12 progetti speciali e un programma che attraversa musica, teatro, danza, circo, cinema, letteratura, arti visive e nuove forme espressive.

In questa dimensione si inseriscono Lo Spettacolo Totale e Immersiva, in programma dall’1 al 3 ottobre, rispettivamente al Lanificio e all’adiacente Atelier Montez.

La Biennale sviluppa così due progetti complementari ma con caratteristiche differenti, che approfondiscono ciascuno una parte della propria identità: lo Spettacolo Totale come cuore pulsante della dimensione multidisciplinare e Immersiva come spazio multisensoriale dedicato alla musica contemporanea.

Lo Spettacolo Totale, storico format ideato da Peppe Casa, torna dall’1 al 3 ottobre al Lanificio di Roma, ospitando durante le tre serate il Concorso MArteLive, cuore pulsante della Biennale MArteLive diretto da Nadia Di Mastropietro.

Tre serate, sedici sezioni artistiche, artisti ospiti e finalisti del Concorso MArteLive. L’edizione 2026, intitolata Rigenerazione, riflette sul potere dell’arte di trasformare luoghi, relazioni e linguaggi. Un tema che prende forma nell’incontro tra talenti emergenti, artistə affermatə e nuove produzioni originali, creando un dialogo continuo tra esperienza, ricerca e sperimentazione.

La forza dello Spettacolo Totale risiede nella simultaneità delle arti e nel loro ibridarsi e sovrapporsi, creando un unico grande evento frutto della sinergia di più spettacoli che avvengono quasi contemporaneamente nella stessa location. Durante le tre serate, gli artisti ospiti e i finalisti del Concorso MArteLive condividono palco e spazi, contribuendo a creare nuove occasioni di incontro e crescita professionale. Le sedici sezioni, che attraversano musica e DJ set, teatro e letteratura, danza, arti visive, fotografia, videoarte, grafica, pittura, cinema, moda e artigianato, fumetto, circo contemporaneo, street art e installazioni site specific, non sono semplicemente affiancate, ma vengono amalgamate tra loro, creando equilibri differenti sala dopo sala. Un insieme di pratiche che si intrecciano, costruendo ogni sera configurazioni diverse.

Nei locali de Le Tappezzerie, al piano terra, troveranno spazio le proiezioni dei/lle registə finalistə della sezione Cinema e Videoclip, accompagnate da reading di Letteratura; al secondo piano dell’edificio, negli spazi di RiverLoft, si susseguiranno concerti in cui saliranno sul palco i finalisti della sezione Musica, ma anche spettacoli di Teatro, Danza e Circo contemporaneo. Gli spazi esterni accoglieranno le sezioni Street Art e DJ Producer, l’immenso loft de L’Atelier si trasformerà in un gigantesco laboratorio creativo dedicato alle arti visive dove coesisteranno mostre di Fotografia, live painting di Pittura, esposizioni di Illustrazione grafica, Scultura, Moda e Artigianato artistico, oltre a installazioni e video-proiezioni dedicate alla Videoarte.

Il Club 159 ospiterà artisti e artiste big della scena musicale nazionale e internazionale.

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