La nuova drammaturgia under 35 accende il Teatro Torlonia tra spettacoli, duelli di pensiero e calcio teatralizzato.

È questa la scommessa del Teatro di Roma che punta sulla valorizzazione dei giovani talenti lanciando MATCH! , il progetto che lo Stabile capitolino dedica alla drammaturgia contemporanea come sostegno produttivo alla creatività emergente.

Questo inedito format – curato da due delle voci più dissacranti dell’attuale panorama teatrale, Niccolò Fettarappa e Leonardo Manzan – trasforma il Teatro Torlonia in un presidio di innovazione e in uno spazio di residenza creativa per quattro compagnie under 35. Un percorso di creazione e confronto dedicato alla nuova scena contemporanea che, superando la formula della rassegna, consegna al pubblico quattro coproduzioni, capaci di scardinare le convenzioni e ridefinire i confini della rappresentazione.

Le creazioni si svelano dopo un articolato mese di lavoro nel quale le quattro realtà selezionate, in residenza negli spazi del teatro, hanno sviluppato la propria ricerca attorno ai temi portanti di questa edizione: l’agonismo teatrale, il dibattito performativo e la vertigine del non essere d’accordo. Gli esiti dell’intenso processo creativo andranno in scena al Teatro Torlonia dal 17 al 29 luglio , offrendo un cartellone di quattro spettacoli presentati in doppia replica , per un totale di otto rappresentazioni .

I curatori Niccolò Fettarappa e Leonardo Manzan spiegano così lo spirito del progetto: « Basta essere d’accordo. Alle scuole di recitazione ci insegnano che il conflitto è il motore del teatro. Poi ti diplomi e scopri che il vero motore del settore sono i complimenti reciproci. MATCH! nasce da un sospetto che nel teatro contemporaneo ci siamo abituati troppo a darci ragione. Ci invitiamo, ci stimiamo, ci complimentiamo. Tutto molto, troppo civile. Ma sarà sincero? L’arte deve provocare, disturbare, mettere in crisi le certezze. Poi va in scena l’ennesima lezione di buon senso che conferma esattamente le idee che avevamo già entrando in sala. nasce per ritrovare il gusto di litigare. Era bello un po’ di dissenso, di rivalità, di rissa. Perché ogni idea acquista valore quando incontra un’altra idea capace di contraddirla.

MATCH! è un festival in cui spettacoli, laboratori, partite di calcio teatrali e duelli di pensiero proveranno a rimettere in campo ciò che il teatro continua a raccontare ma sempre più raramente pratica: il piacere di non essere d’accordo. Perché crediamo che il conflitto sia una delle forme più fertili della vita culturale. Perché il peggior nemico dell’arte non è lo scontro, ma la cortesia. E perché siamo stanchi dei convenevoli e dei complimenti reciproci. Portatevi la maleducazione da casa e provate la vertigine di non essere d’accordo. Nemmeno con voi stessi ».

A raccogliere questa sfida e a trasformarla in materia viva è il cartellone dei quattro spettacoli di MATCH!, un vero e proprio campo di battaglia generazionale dove la ricerca under 35 esplora le fratture, le psicosi e i paradossi del nostro presente attraverso creazioni e dispositivi scenici radicali e imprevedibili. Il viaggio tra le coproduzioni prende il via il 17 e 18 luglio con Pesce rosso aggredito dalla solitudine dei Fratelli Sinigaglia , uno spettacolo che, ispirandosi a un aneddoto della vita di Jim Carrey, si muove dentro una spirale performativa sul cortocircuito tra il comfort più sfrenato e il decadimento psichico, specchio di un secolo incapace di rinunciare tanto al benessere quanto alla psicosi.

Il 21 e 22 luglio la scena si sposta su Vita di San Genesio Reloaded di Alessandro Paschitto , che rilegge il mito del santo patrono degli attori e dei guitti per trasformare l’atto teatrale in un rito decaduto e alienato: una parodia del nostro agire quotidiano dove il “miracoloso” resta forse l’unico gesto per reagire a un mondo che ci sfugge.

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