La performance dei Mediterranima, ensemble composto da Gianluca Verrengia (chitarra, oud), Lorenzo Mancini (basso), Daniele Manciocchi (fisarmonica) e Simone Talone (percussioni), si caratterizza per un dialogo intenso tra i solisti, in cui sviluppo tematico e improvvisazione si fondono con naturale equilibrio.

La ricerca espressiva privilegia costantemente la musicalità d’insieme, evitando qualsiasi ostentazione tecnica fine a sé stessa. Il repertorio alterna composizioni originali e riletture di classici italiani, tra cui Pino Daniele (“Quando”), Nuova Compagnia di Canto Popolare (“Cu’mme”), Domenico Modugno (“Volare”).

Tra gli inediti spiccano “Porto di Algeciras”, dall’atmosfera evocativa e cinematografica, con l’oud protagonista nel richiamare sonorità del Maghreb, e la straordinaria melodia sognante di “Tres amores”. “Mare nostrum” offre invece un intreccio luminoso tra fisarmonica e chitarra, dal gusto melodico vicino allo stile di Pino Daniele; in “Anatolia” emerge un groove complesso e coinvolgente, tra echi di tarantella calabrese e fandango andaluso.

Grande apprezzamento anche per le reinterpretazioni di standard strumentali legati a Gipsy Kings, Paco de Lucía e Chick Corea. Un viaggio sonoro che attraversa il Mediterraneo come un’unica, continua onda musicale: tra radici antiche e visioni contemporanee, i Mediterranima trasformano ogni brano in un racconto vivo, sospeso tra terra e mare, memoria e invenzione.

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