Dal 18 aprile all'8 novembre 2026, torna per la sua trentesima edizione Monumenti Aperti, un’iniziativa che apre piccoli e grandi tesori nascosti in tutta Italia, in un racconto corale, collettivo e condiviso, in cui monumenti e patrimoni diventano gratuitamente accessibili al pubblico grazie a guide d’eccezione.

Monumenti Aperti 2026 torna con oltre 800 siti e monumenti distribuiti in 18 regioni, per raccontare – e continuare a raccontare – un Paese vivo, stratificato e ricco di storia.

Anche la Capitale prende parte a Monumenti Aperti 2026. Il 24 ottobre 2026, il V Municipio di Roma sarà protagonista di visite ai siti culturali del territorio. In particolare questo Municipio della Capitale si caratterizza per:

In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso. Tutti gli eventi sono su prenotazione. I link saranno disponibili nella home del sito www.ecomuseocasilino.it , sulle pagine Facebook @ecomuseocasilino e @romaestmonumentiaperti, Instagram @ecomuseocasilino e @romaestmonumentiaperti.

Monumenti Aperti è oggi una pratica culturale che connette persone e luoghi, dove il racconto diventa esperienza e la conoscenza nasce dalla partecipazione, rinnovandosi senza perdere la propria origine comunitaria. Da qui lo slogan della trentesima edizione: “Generazione Monumenti Aperti. Un patrimonio di cultura, legami, memoria: una questione d’amore per la nostra terra” e l’immagine dell’opera di Maria Jole Serreli che l’accompagna “In tasca solo pezzi di casa”, e una mission che rende il patrimonio motore di inclusione attraverso iniziative per tutte le età: Cultura senza Barriere, Monumenti in Musica & Spettacolo e attività per bambini e famiglie.

Cultura senza Barriere promuove un accesso concreto e inclusivo, con percorsi dedicati, servizi gratuiti e il coinvolgimento di persone con disabilità come guide volontarie, affiancato da una mappatura dei livelli di accessibilità dei monumenti. Monumenti in Musica & Spettacolo coinvolge invece scuole e realtà locali in performance artistiche e musicali, arricchendo le visite e trasformando il patrimonio in un’esperienza condivisa ed emozionale.

"E siamo arrivati alla trentesima edizione” dichiara il Presidente Imago Mundi OdV Massimiliano Messina. “Quasi non sembra vero. Quei ragazzi, quei cinque amici, che hanno iniziato questa meravigliosa avventura, per quanto considerati visionari, non l'avrebbero forse potuto immaginare. Era una scommessa, Monumenti Aperti, che possiamo lecitamente ritenere vinta. I prodromi più di trent'anni fa, fra il 1993 e il 1994, l'intuizione, la scintilla iniziale con la prima edizione a Cagliari nel 1997, poi, con continuità nel tempo, l'evoluzione sempre più convinta a livello regionale e nazionale. Anni segnati da ideali, passione, impegno, entusiasmo, costanza, pazienza, tanta perseveranza. Anche per questo abbiamo voluto dedicare il tema della 30esima alla 'Generazione Monumenti Aperti', perché tanti sono i giovani cresciuti con e dentro il nostro progetto, perché noi stessi siamo diventati 'grandi. Ancora più forte è oggi la volontà di continuare a ‘esserci’ ed evolvere".

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