Al rientro dalle vacanze, proseguono gli appuntamenti di “Notturno Imperiale”, il programma di aperture straordinarie serali alle Terme di Caracalla. Non una semplice visita guidata, ma un percorso libero tra architetture colossali illuminate, riflessi d'acqua e ambienti sotterranei che sembrano custodire ancora il respiro della Roma imperiale.

“Le aperture serali consentono di osservare le Terme di Caracalla da una prospettiva diversa, in cui la monumentalità del sito si combina con la suggestione della luce e del paesaggio serotino”, ha spiegato Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma. “Un'esperienza che invita a una fruizione lenta e di consapevole suggestione in uno dei luoghi più rappresentativi del patrimonio archeologico della capitale”.

Il percorso consente di esplorare l'area archeologica in superficie, con le strutture termali monumentali, ma anche i livelli inferiori: i sotterranei e il mitreo, il più grande rinvenuto a Roma. Una vasta rete di gallerie e ambienti di servizio che costituivano il motore invisibile dell'intero complesso, testimonianza straordinaria dell'ingegneria imperiale. A completare l'atmosfera è lo Specchio d'Acqua, valorizzato da giochi di luce pensati per evocare la presenza dell'acqua che era elemento centrale della vita termale antica.

Probabilmente iniziate da Settimio Severo e inaugurate dal figlio Caracalla, le Terme imperiali ospitavano le maestose vasche del calidarium, del tepidarium e del frigidarium, la natatio — una piscina di dimensioni olimpioniche — oltre a spazi ricreativi, biblioteche e un grande parco. Il luogo del benessere per eccellenza della Roma antica, perfetta incarnazione del celebre motto di Giovenale: mens sana in corpore sano.

Le serate di Notturno Imperiale proseguiranno fino a ottobre. Prossimo appuntamento sabato 19 settembre. Da annotare sul calendario anche la data del 26 settembre, che coincide con le Giornate Europee del Patrimonio e prevede un biglietto speciale a soli 1 euro. Per ogni serata è previsto un numero massimo di 1.200 ingressi, quindi la prenotazione online è essenziale. L'acquisto dei biglietti è esclusivamente online su portale.museiitaliani.it. Ulteriori informazioni: www.soprintendenzaspecialeroma.it

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