Birra del Borgo annuncia l’edizione 2026 dell’Oyster Day, l’appuntamento annuale con la cotta pubblica della Perle ai Porci, la stout alle ostriche. Per un giorno il birrificio di Borgorose apre le porte a curiosi e beer lovers, offrendo la possibilità di vivere l’esperienza produttiva, partecipare a degustazioni guidate e scoprire la storia di uno degli stili birrari più affascinanti: quello delle Oyster Stout.
L’idea di utilizzare ostriche nella produzione di birra non è una trovata contemporanea. Già in epoca vittoriana, le ostriche, allora alimento economico, venivano comunemente servite in abbinamento a birre scure.
L’impiego delle conchiglie, ricche di carbonato di calcio, come agente chiarificante del mosto, risale agli inizi del ’900. Solo successivamente si è diffusa la pratica di utilizzare anche i molluschi per conferire sfumature aromatiche alla birra. Oggi le Oyster Stout rappresentano un sottostile riconosciuto e consolidato all’interno della famiglia delle Stout, birre scure ad alta fermentazione di stampo britannico e irlandese.
L’edizione 2026 si terrà sabato 14 marzo presso il birrificio di Borgorose. La giornata prenderà il via alle ore 7.00 con l’esperienza “Birraio per un giorno”, dedicata a un massimo di 20 partecipanti (costo di € 50). L’attività, che si concluderà alle ore 17 circa, include: colazione con i birrai, tour del birrificio, pranzo a Il Bancone e affiancamento ai birrai nelle diverse fasi della cotta, fino al momento dell’inserimento delle ostriche nel tino di bollitura.
Dalle 12.30 apertura al pubblico con pranzo a Il Bancone, la tap room di Birra del Borgo. Oltre al consueto menu (fritti, burger e dessert) ci saranno piatti special a base di ostriche, pensati per l’occasione: le ostriche, servite al naturale, saranno accompagnate da pickles artigianali fatti dallo staff, mentre gli gnocchi di patate di montagna, verranno conditi con crema di patate, ostrica a crudo e salsa verde.
Degustazione guidate e abbinamento birre e ostriche
Sono inoltre in programma due degustazioni guidate, alle 12.30 e alle 15.00, della durata di circa un’ora ciascuna, condotte da Corrado Tenace, uno dei massimi esperti di conchigliacei in Italia, e Andrea Lecchini, Mastro birraio di Birra del Borgo. Ogni sessione prevede l’abbinamento di tre ostriche ad altrettante birre, con approfondimenti sulle caratteristiche delle diverse specie, sui metodi di coltura e sulla storia dell’incontro tra questi pregiati molluschi e le birre scure.
Birra del Borgo è stato uno dei primi birrifici italiani a reinterpretare questo stile, introducendo la Perle ai Porci nel 2012 nella linea delle “Bizzarre”, le produzioni mensili speciali. Si tratta di una Stout dal colore impenetrabile, prodotta con l’aggiunta in bollitura di ostriche fresche Fin de Claire bretoni.


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