Il 25 giugno alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, la musica diventa un’azione concreta con “Pane ar Pane”, l'evento, ideato da Elio Germano con la Comunità di Sant’Egidio, che unisce spettacolo e responsabilità.
Il titolo “Pane ar pane”, vuole richiamare l’essenziale: dire le cose come stanno, condividere, non lasciare indietro nessuno.
Brunori Sas, Paola Cortellesi, Danno, Elio Germano (con gli Ardecore), Giancane, Noemi, Willie Peyote, Margherita Vicario, Valeria Solarino e Il Muro Del Canto insieme per la Comunità di Sant’Egidio, in una serata raccontata e condotta dalla speaker di Rai Radio 2 Martina Martorano.
Sono gli artisti che si troveranno insieme sullo stesso palco per trasformare un concerto in un gesto concreto. In un tempo in cui tutto corre veloce, fermarsi per dare attenzione agli altri diventa un'azione ancora più preziosa, ed è per questo che la Cavea ospiterà Pane ar Pane. Non un evento da raccontare come spettacolo, ma un'idea che punta a spostare il fuoco dalla forma al senso, dalla retorica alla necessità, dove “Pane ar Pane” è un modo di dire, ma anche una dichiarazione di intenti. A partire dalle canzoni che, tradotte in romanesco, si rivelano in una nuova luce, tra ironia e verità, fino al titolo, un gesto essenziale: dare il pane.
Il cuore del progetto nasce infatti da un'operazione musicale: la traduzione in romanesco di grandi classici del pop e del rock internazionale curati da Elio Germano (con la revisione di Emma Gainsforth) e riarrangiati dagli Ardecore, la band che ha recuperato tra l'altro molti classici della tradizione romana più "noir". Ne nasce un progetto discografico unico, in uscita proprio il giorno del concerto, grazie anche alla partecipazione solidale di Elio (di Elio e Le Storie Tese), Lillo Petrolo, Corrado Guzzanti, Margherita Vicario, Noemi, Danno, Giancane che hanno interpretato in modo del tutto originale i brani in questione e che nei mesi precedenti al concerto, avranno la possibilità di entrare in contatto diretto con i luoghi della Comunità – mense, scuole della pace, centri di distribuzione, scuole di lingua e cultura italiana – trasformando la partecipazione in un’esperienza viva.
Il lavoro musicale è guidato da Giampaolo Felici (Ardecore), affiancato da un gruppo di polistrumentisti del panorama italiano: Nicola Manzan (Bologna Violenta – chitarra, basso, violino), Ludovica Valori (tastiere, trombone), Adriano Viterbini (chitarre elettriche), Jacopo Battaglia (batteria), insieme a Giulio Caneponi, Gianluca Ferrante ed Ersilia Prosperi.
L’intero ricavato dei biglietti sarà destinato alle attività della Comunità – mense, accoglienza, supporto alle persone senza dimora, contrasto alla povertà educativa e corridoi umanitari – a sostegno di interventi continuativi in Italia e nel mondo.
‘Pane ar Pane’ è un’espressione romana che indica schiettezza e immediatezza – dichiarano tutti gli artisti coinvolti – “È la chiave con cui raccontare il progetto e il lavoro della Comunità di Sant’Egidio, che porta avanti un impegno quotidiano nella società reale che abita le strade delle nostre città. Abbiamo pensato di celebrarlo con una grande serata all’Auditorium di Roma e con un disco che uscirà la sera stessa, le cui prime copie saranno in omaggio al biglietto. Come artiste e artisti possiamo solo unirci alla fitta rete di amici di Sant’Egidio e portare il nostro contributo sincero per farla conoscere e crescere ancora.”


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