Il 1 maggio inaugura Parco Caracalla. All’apertura ci sarà il Geppo Show e un concertone dedicato alla musica dei grandi cantautori romani, tra natura, picnic, comedy, street food e hippie market.

A pochi passi dalle Terme di Caracalla apre ufficialmente Parco Caracalla, in viale Guido Baccelli, 71 – un’area verde destinata a diventare un nuovo punto di riferimento per la socialità urbana.

Un luogo dove natura e intrattenimento si incontrano, pensato per vivere il tempo libero in chiave contemporanea, tra relax, cultura e condivisione.

L’inaugurazione è in programma giovedì 1 maggio, dalle 11:30, (con ingresso a offerta libera). Il parco si trasformerà in un palcoscenico diffuso con aree picnic immerse nel verde, concerti dal vivo, comedy, talk, dj set dalle 19:30 fino a chiusura, street food e vini naturali. A completare l’esperienza, una selezione di espositori dell’Hippie Market

Grande protagonista della giornata sarà la comicità dal vivo dalle ore 14:00 alle 17:00. Il 1 maggio, Geppo Show porterà sul palco monologhi e barzellette che raccontano con ironia la romanità contemporanea, in uno stile reso popolare anche sul web e in radio. Una comicità capace di parlare a tutte le generazioni, tra satira e osservazione del quotidiano.

Accanto a lui ci saranno Marco Baldini, storico volto radio-televisivo, che guiderà l’evento con ritmo e intrattenimento Gianluca Giugliarelli, attore e comico visto a Zelig Off e Made in Sud e Dani Bra, rappresentante della nuova comicità, con uno stile fresco vicino alle nuove generazioni dalla grande presenza scenica.

Il parco sarà vissuto anche attraverso il cibo, con un’offerta gastronomica pensata per essere goduta all’aperto. Sarà possibile acquistare cestini da picnic da gustare direttamente sul prato, in un’atmosfera rilassata e conviviale.

Protagonisti ”GRA” (Grandi Romani Autori) che propongono, dalle 18, uno spettacolo musicale che racchiude i più grandi successi musicali nati nella capitale per mano degli artisti che hanno fatto la storia della musica italiana. Il repertorio comprende brani degli “storici” Venditti, Baglioni, Zero, De Gregori, passando per Britti, Barbarossa, Califano, fino ad arrivare ai più “moderni” Silvestri, Gazzè e Mannarino e senza trascurare la tradizione con le più “goliardiche” “tanto pe’ cantà” e “la società dei magnaccioni”.

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