Quello di Pasqua sarà un lungo week end per visitare il MAXXI. Il Museo nazionale delle arti del XXI secolo, infatti, resterà aperto in occasione delle festività di Pasqua e Pasquetta, domenica 5 e lunedì 6 aprile.

Ricco il programma di iniziative e mostre in occasione delle festività pasquali.

A cominciare da Tragicomica. L’arte italiana dal secondo Novecento a oggi, a cura di Andrea Bellini e Francesco Stocchi, la grande mostra che propone una rilettura ampia e multidisciplinare della produzione culturale italiana, dal dopoguerra ad oggi, indagando la componente ironica, comica e autoironica attraversando arte visiva, cinema, teatro, letteratura e filosofia. In mostra circa 300 opere di oltre 130 artisti tra cui quelle di: Elena Bellantoni, Mirella Bentivoglio, Alighiero Boetti, Maurizio Cattelan, Gino De Dominicis, Lucio Fontana, Chiara Fumai, Silvia Giambrone, Valerio Nicolai e Paola Pivi.

Il foyer Carlo Scarpa ospita L’archivio della rivista segno. Attualità internazionali d’arte contemporanea, 1976 – 2026, a cura di Paolo Balmas, un focus dedicato all’archivio della rivista d’arte contemporanea, acquisito nel patrimonio del Museo, in occasione dei cinquant’anni dalla nascita.

Continua inoltre il successo di Franco Battiato. Un’altra vita, a cura di Giorgio Calcara con Grazia Cristina Battiato, mostra che celebra il genio umano e musicale del Maestro a cinque anni dalla sua scomparsa, restituendo il talento di un uomo che fu non solo musicista e cantautore, ma anche poeta, filosofo e intellettuale.

In galleria KME è possibile visitare ancora, fino al 26 aprile, Roma nel Mondo a cura di Ricky Burdett, il primo grande progetto di urbanistica del Dipartimento Architettura e Design contemporaneo del MAXXI che mette a fuoco lo spazio e il ruolo che Roma occupa in relazione ad altre 17 città del mondo, attraverso dati, ricerche e analisi urbanistiche. La mostra è affiancata dal focus Luigi Pellegrin. Prefigurazioni per Roma, a cura di Sergio Bianchi e Angela Parente che racconta la visione e il pensiero dell’architetto (aperta fino al 19 aprile).

Ultimo fine settimana per BREATHE DISSOLVE RETURN, (Galleria 5 fino al 6 aprile) il cine-concerto dell’artista di fama internazionale William Kentridge e del compositore Philip Miller, a cura di Oscar Pizzo e Franco Laera; una produzione inedita che coinvolge il pubblico in un dialogo serrato tra musica e immagini in movimento intrecciando storia, politica e immaginazione.

In galleria 4 si può ancora attraversare il nuovo allestimento della collezione del museo, Collezione MAXXI: The Large Glass a cura di Alex Da Corte che offre un percorso rinnovato tra opere e linguaggi dell’arte del XXI secolo. Mentre in videogallery è possibile partecipare al processo artistico di MILAN UNIT, opera-archivio che riunisce in un’unica grande installazione l’intera produzione fotografica e documentaria realizzata da Ramak Fazel tra il 1994 e il 2009, anni in cui si è immerso nella scena del design e dell’architettura italiana.

Fonti


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *