Si avvicina un passaggio decisivo per il ponte sul Canale Mascarello. A conclusione di un lavoro definito lungo e complesso, il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha espresso parere favorevole sull’interpretazione normativa proposta in merito all’applicazione del limite del 2% previsto per le misure compensative territoriali.
Il pronunciamento riguarda quindi un punto tecnico legato alle regole con cui vengono calcolate e applicate le misure compensative sul territorio, e nello specifico il tetto percentuale stabilito dalla normativa. Il parere positivo chiarisce l’impostazione adottata e rimuove un nodo interpretativo che, di fatto, aveva appesantito l’iter e tenuto in sospeso la possibilità di procedere con maggiore concretezza.
Con questo riscontro, si sblocca il finanziamento dell’opera: il via libera consente di riallineare la procedura alle disposizioni previste, ridando continuità al percorso amministrativo collegato alla copertura economica del ponte. Il punto centrale è proprio l’applicazione corretta del limite del 2% alle misure compensative territoriali, elemento che incide sulle condizioni necessarie per rendere operativa la fase successiva.
Il parere favorevole rappresenta dunque un passaggio di garanzia e di chiarezza, utile a consolidare l’impianto tecnico e normativo e a riattivare il percorso verso la realizzazione del ponte sul Canale Mascarello, dopo una fase di valutazioni e verifiche che si è protratta nel tempo.


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