Quando i bersaglieri entrano a Porta Pia, il 20 settembre 1870, Roma è una città immobile da quasi due secoli. La breccia aperta dai cannoni dei Savoia ha l’effetto dirompente di un tappo di champagne che salta via su una bottiglia agitata: Roma ed i romani, vecchi o acquisiti, si ammalano di modernità.

Il primo quarantennio di “Roma Capitale”, che termina con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, coincide con la “belle époque”, un periodo di enormi ambizioni, di certezze indissolubili e di violenze considerate “inevitabili”. Attraverso le strade del quartiere simbolo di quell’epoca frizzante, il Coppedé, attraverseremo un periodo poco conosciuto ma incredibilmente importante per comprendere a fondo la Roma in cui viviamo, che di quel periodo è l’erede. Il vino, i protagonisti e la location

A guidare il percorso enologico, il racconto di Daniele Graziano, divulgatore culturale e wine communicator. Ha creato DGexperience – realtà poliedrica che fonde vino, arte, cultura e comunicazione – che a Roma e in tutta Italia ha costruito un network di migliaia di appassionati, contatti e location. DGexperience collabora con realtà territoriali e culturali (aziende e fondazioni, aziende vitivinicole, consorzi, alberghi, associazioni, gallerie d’arte e location culturali) con l’obiettivo di valorizzare e raccontare il patrimonio culturale e territoriale italiano e mondiale. A raccontare l’arte del vino e il suo territorio sarà Alessandro Luciani, giovanissimo viticoltore alla guida di Cantine Il Moro. I racconti centenari di generazioni vitivinicole succedutesi in questi anni si fonderanno alla narrazione di vini tanto intensi quanto inusuali: una voce nuova e diversa nel panorama laziale che ci porterà in ambiti sensoriali tanto nuovi quanto stimolanti. Al vino sarà abbinata la ricerca gastronomica di Vinoteca Tempere e di Filippo Pica, alla guida con la sua famiglia di Cantine Tempere – autorevole interprete di un’enclave ancora parzialmente nascosta dell’eccellenza campana, il Vallo di Diano – e ideatore del progetto Vinoteca Tempere, con molteplici sedi su Roma, tutte caratterizzate dal connubio fra ricerca enogastronomica e piacevolezza. Una serata speciale in cui ci si dedicherà a un vero e proprio viaggio nella cultura e nella piacevolezza. Un’occasione unica per godere del connubio fra vino e cultura, ma soprattutto del racconto di chi ne ha fatto non solo una passione, ma un percorso di vita.

Tour guidato con auricolari a distanza: Appuntamento alle 19,15 presso Piazza Mincio Piazza Mincio Fontana delle Rane Villini delle Fate Case degli Ambasciatori Palazzo del Ragno

Si degusterà: Metodo Classico Brut “Metodo T” Rosè (Aglianico) Informazioni e contatti: Partecipazione (pochi posti disponibili): € 25 (entro il 2 settembre) € 30 a seguire

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