Come cambieranno il lavoro e la formazione? Quale spazio avranno le nuove generazioni? Come evolveranno il cinema, la mobilità, l’abitare e il rapporto tra persone, imprese e città?
Dal 21 al 27 settembre Rome Future Week® torna con la sua quarta edizione, portando queste domande in tutta la città attraverso centinaia di appuntamenti e una rete che mette insieme aziende, istituzioni, università, scuole, centri di ricerca, startup, professionisti, studenti e cittadinanza.
Realizzata con il supporto di Eni e di ROAD – Rome Advanced District in qualità di Partner principali della manifestazione, il programma 2026 della manifestazione entra nel vivo attorno a “Materia Prima” , il tema scelto per quest’anno: un invito a guardare alle persone, alle competenze, alle idee e alle relazioni da cui prendono forma le trasformazioni. Per sette giorni la città sarà attraversata da incontri e progetti dedicati al lavoro, alla formazione, al cinema, all’intelligenza artificiale, alla salute, alla sostenibilità, allo spazio, alla mobilità e ai nuovi modi di vivere e immaginare Roma.
«Il punto non è provare a indovinare come sarà il futuro, ma capire con quali competenze, idee e relazioni lo stiamo già costruendo. Rome Future Week nasce proprio per mettere in contatto mondi diversi e trasformare questa energia in possibilità concrete per Roma e per chi la vive» , dichiara Michele Franzese, founder di Rome Future Week®.
Tra i partner dell’edizione 2026 Sole 24 Ore Business School, Deep Blue, NEXTCHEM, Banca d’Italia, Direzione Lavoro, NHRG, Training Academy, IUL – Università Telematica degli Studi, Rai Cinema, Anica Academy, Lime e ADR – Aeroporti di Roma.
Tra i filoni centrali dell’edizione 2026 c’è il futuro del lavoro , affrontato attraverso l’evoluzione delle competenze, dei modelli organizzativi e del ruolo delle persone.
Sole 24 Ore Business School aprirà le porte della propria sede romana con quattro appuntamenti tra cui l'Open Day, pensato per i neolaureati con un focus sull'innovazione. Verranno inoltre esplorati i nuovi significati del lavoro, della funzione People e del rapporto tra intelligenza umana e intelligenza artificiale.
Anche Deep Blue contribuirà al confronto partecipando ai Future Hub Neura: Around AI e Celeste: Oltre le stelle , con interventi dedicati all’adozione responsabile dell’intelligenza artificiale, all’etica, ai fattori umani e al rapporto tra innovazione tecnologica e sicurezza.


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