C'è un Rossini che tutti conoscono — quello del Barbiere di Siviglia , della melodia che ha fatto il giro del mondo — e poi c'è il Rossini che pochi raccontano: il gastronomo raffinato, l'uomo di piaceri, il compositore che considerava la tavola una forma d'arte alta quanto l'opera lirica. A Roma, dall'8 al 10 giugno, un progetto speciale prova a far incontrare questi due volti di una delle personalità più straordinarie della cultura italiana.
"Gioachino Rossini. L'arte del gusto e del belcanto" è l'iniziativa promossa da Roma Tre Orchestra con il sostegno del Ministero della Cultura, in collaborazione con ALMA – Scuola Internazionale di Cucina Italiana, l'Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI), il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, l'Università Roma Tre e ETRU. Un nome, un progetto, tante anime: musica, convivialità, storia culturale e tradizioni enogastronomiche italiane si incrociano per restituire la complessità di un genio che non si è mai accontentato di un solo palcoscenico.
Si parte l' 8 giugno alle 20:30 con un concerto a ingresso libero al Teatro Palladium (Piazza Bartolomeo Romano 8, Roma). Protagonista è la Roma Tre Orchestra , diretta da Biagio Micciulla , affiancata dalle soprano Yoojing Jeong e Martina Parravano .
In programma l'Ouverture da Il barbiere di Siviglia , l'Ouverture da Guglielmo Tell e una selezione di arie e duetti tratti dal repertorio cameristico rossiniano, scelti per evocare i temi della convivialità e del piacere della tavola che hanno attraversato tutta la vita e l'immaginario del compositore pesarese. Una serata per chi ama la musica, ma anche per chi vuole scoprire un Rossini inedito.
Il 10 giugno il progetto si sposta al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia (Piazzale di Villa Giulia 9, Roma) per una giornata intera dedicata al convegno di studi sui rapporti tra Rossini, la musica e la cultura gastronomica. Organizzato in collaborazione con ICPI, ALMA e Università Roma Tre, il convegno si articola in tre panel: Rossini e i linguaggi del gusto , Rossini a Vienna, Venezia e Firenze e Rossini: uomo, gastronomo e musicista .
Un confronto multidisciplinare tra musicologia, storia culturale e patrimonio immateriale, con relatori di primo piano: Leandro Ventura , direttore dell'Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura; Maurizio Giani , musicologo e docente dell'Università di Bologna tra i maggiori studiosi rossiniani; Luca Aversano , professore ordinario di Musicologia e Storia della musica all'Università Roma Tre; Roberta Pedrotti , giornalista e critica musicale, direttrice della rivista L'Ape musicale ; ed Emanuele Stracchi , compositore, musicologo e docente presso il Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano.
Il progetto rientra nel programma culturale 2026 di Roma Tre Orchestra e proseguirà con una tournée di concerti in Friuli Venezia Giulia: una conferma che l'interesse per Rossini, visto in questa luce nuova, ha ancora molto da dire e da far scoprire.
CONCERTO — 8 giugno 2025 📌 Dove: Teatro Palladium, Piazza Bartolomeo Romano 8, Roma🕗 Quando: ore 20:30💶 Costo: ingresso libero


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