La Sala Umberto è uno spazio intimo che pulsa di vita artistica da oltre un secolo, dove le storie prendono vita lasciando in ogni spettatore un seme che può generare emozioni, accrescere la capacità critica o semplicemente recuperare il buon umore.

In questa nuova stagione, il Teatro nel cuore di Roma propone un cartellone di opere teatrali distinte per genere e stile, autori classici e contemporanei, con uno spazio dedicato alla riflessione sull’ universo femminile , uno sulla commedia brillante di matrice partenopea, un percorso di quattro classici di splendida manifattura e tanti bei nomi per un pubblico di giovani e diversamente giovani. Una stagione da frequentare con assiduità e condividere con gli amici per vivere la magia dello spettacolo dal vivo.

La stagione prenderà il via giorno 1 ottobre 2025 e proseguirà fino al 24 maggio 2026 presso il Teatro in via della Mercede 50. Abbonamenti personalizzabili a partire da 112,00 euro.

Tra gli spettacoli in programma, dedicati all’universo femminile, ricordiamo il testo di Suzie Miller , Prima Facie , traducibile in “A prima vista”. Messo in scena in 37 paesi, ad oggi, ha generato ovunque dibattiti sul tema della Giustizia e il suo approccio verso le vittime di reati sessuali. Daniele Finzi Pasca dirige Melissa Vettore nel ruolo di un’avvocata penalista, Tessa, che dopo un evento sconvolgente rivede la sua percezione del sistema giudiziario.

Segue Secondo lei , scritto diretto e interpretato da Caterina Guzzanti , che indaga le dinamiche nascoste nei rapporti di coppia viste dal punto di vista femminile, ove i protagonisti, tra cui Federico Vigorito , vorrebbero solo essere accettati ma si ritrovano a combattere in un pantano di aspettative tradite.

Chiude la terna Non si fa così di Audrey Schebat , ancora sulle relazioni di coppia. Una lunga notte per lasciarsi o amarsi di nuovo e reinventare il proprio destino. Rabbia e umorismo si alternano nel confronto tra i due sessi. Lucrezia Lante Della Rovere e Arcangelo Iannace sono i protagonisti diretti da Francesco Zecca .

Si prosegue con le commedia e grandi interpreti come Peppe Barra, Carlo Buccirosso, Lalla Esposito, Biagio Izzo, Adriano Falivene, Antonino Milo, Elisabetta Mirra, Tosca D’Aquino che vedremo in: Bubù Babà Bebè. Assolo per due di Rodolfo De Angelis , un girotondo di testi e musica senza respiro per rivivere uno spirito del secolo passato, con Peppe Barra e Lalla Esposito diretti da Lamberto Lambertini. Qualcosa è andato storto , il nuovo spettacolo di Carlo Buccirosso e a seguire il nuovo spettacolo di Biagio Izzo che consolida il suo rapporto con gli autori Maia , Sinopoli e i fratelli Toni e Augusto Fornari , quest’ultimo anche regista in Finché giudice non ci separi . E ancora Jucature , scritto dal grande autore Pau Miró , che racconta le storie di quattro amabili personaggi falliti, giocatori di carte impegnati tra di loro in discorsi stralunati, con Antonio Milo, Adriano Falivene , diretti da Enrico Iannello.

E ancora Cena con sorpresa , che vede Simone Montedoro e Toni Fornari , oltre a Tosca D’Aquino e la giovane e promettente Elisabetta Mirra , sotto la direzione di Toni Fornari . Chiude la stagione un testo che compie vent’anni dal suo primo debutto sul palcoscenico della Sala Umberto Minchia Signor Tenente , scritto diretto e interpretato da Antonio Grosso insieme ad altri nove attori.

Imperdibile il nuovo lavoro di Tindaro Granata , in scena affiancato da Lucia Lavia , che insieme al regista Andrea Chiodi si dedica ad uno dei testi classici più fortunati di Molière , Il malato immaginario , adattato e tradotto da Angela Dematté con un cast eccellente, in coproduzione con il CTB e il LAC.

Nella sezione Classici: L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde nell’edizione diretta da Geppy Gleijeses con Lucia Poli, Giorgio Lupano, Maria Alberta Navello, Luigi Tabita. Don Giovanni da Moliere , Da Ponte , Mozart . Progetto adattato diretto e interpretato da Arturo Cirillo insieme a cinque attori. Improvvisamente l’estate scorsa di Tennessee Williams nella traduzione di Monica Capuani e diretto da un sorprendente giovane regista Stefano Cordella che riprende l’opera più poetica di Williams e dirige cinque attori, tra cui Laura Marinoni, Leda Kreider in stato di grazia, gestendo questo testo pieno di simboli e metafore in modo magistrale dove l’esperienza da psicologo di Cordella gioca nettamente a favore e dona allo spettacolo una lettura che rapisce il pubblico.

Nella sezione storie contemporanee molti gli autori di drammaturgia contemporanea italiana e non, come: Betta Fiorito , Alessandro Haber , Franco Bertini , Lucia Franchi e Luca Ricci , Edoardo Erba , Joe Simpson , David Creig . Dopo lo strepitoso successo ottenuto la scorsa stagione, torna Paola Minaccioni in Elena la Matta di Elisabetta Fiorito , per la regia di Giancarlo Nicoletti , il quale, dirige anche il nuovo spettacolo Volevo essere Marlon Brando , tratto dall’autobiografia di Alessandro Haber che sarà protagonista di questo racconto intenso e travolgente.

Altra novità il testo di Franco Bertini Ubi Maior che vede Enrico Maria Lamanna dirigere Leo Gassmann al suo debutto teatrale insieme a Sabrina Knaflitz . La storia è quella di un giovane campione olimpico che si trova improvvisamente ad un bivio: suo padre sull’orlo di una crisi di nervi e di identità, sua madre custode di un segreto.

A gennaio il testo di Lucia Marchi e Luca Ricci Le Volpi , con tre eccellenti attori: Manuela Mandracchia, Giorgio Colangeli e Federica Ombrato , protagonisti di una vicenda italiana tristemente tipica che ci permette di osservare le dinamiche di potere, di corruzione e della relativa autoassoluzione.

A febbraio il testo di Edoardo Erba Pirandello Pulp , un thriller psicologico, divertente, intelligente e coinvolgente. Interpretato da Massimo Dapporto e Fabio Troiano , diretti da Gioele Dix .

Per chi ama la montagna Toccando il vuoto , tratto dal romanzo di Joe Simpson adattato dallo scozzese Greig , tradotto da Monica Capuani con la regia di Silvio Peroni impegnato nella direzione di Lodo Guenzi, Eleonora Giovanardi, Giovanni Anzaldo e Matteo Gatta . Una storia vera, dove un gruppo di amici alpinisti si trova a dover prendere una drastica decisione, lasciando lo spettatore con il fiato sospeso.

Quest’anno è possibile abbonarsi scegliendo tra diverse formule personalizzabili, visionabili sulla pagina dedicata del sito Sala Umberto . Ulteriori informazioni sul sito web Sala Umberto e le pagine social Facebook e Instagram .

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