“Schermi di Piombo – Ombre e Poteri” è la rassegna cinematografica promossa da Eur Social Park con la direzione artistica di Leonardo Scuderi.

La rassegna è in programma dal 9 giugno al 21 luglio e nasce con l’obiettivo di approfondire, attraverso il cinema e il dibattito pubblico, alcune delle pagine più controverse della storia italiana, affrontando temi legati a criminalità organizzata, poteri occulti, giornalismo d’inchiesta e giustizia.

Il primo appuntamento si terrà Martedì 9 Giugno presso Eur Social Park con la proiezione del film “I Banchieri di Dio” di Giuseppe Ferrara.

Prima della proiezione si terrà un talk con ospiti Roberta Bruzzone, criminologa e psicologa forense, Antonio Padellaro, giornalista, saggista ed ex direttore de Il Fatto Quotidiano, Nino Di Matteo, sostituto procuratore nazionale antimafia e Titti Di Salvo, presidente del Municipio IX di Roma Capitale.

I riflettori si accendono su eventi dirompenti nazionali e internazionali: la caduta del Muro di Berlino e la fine della cosiddetta Prima Repubblica, le indagini su Mani Pulite, che svelano un vasto sistema di corruzione, portando al collasso i partiti storici e dando vita a nuovi soggetti politici che inaugurano da lì a poco la cosiddetta Seconda Repubblica. Senza dimenticare la mafia con la sua campagna di terrore e le stragi di Capaci e via D’Amelio, a cui seguono i primi segnali di tecnologie digitali e la “new economy” che comincia a muovere i suoi primi passi.

"La prima edizione è stata incentrata negli anni ’70 e ’80 e siamo partiti con la strage di Piazza Fontana, proprio da dove partono gli anni di piombo e da questo primo racconto siamo arrivati a ricordare gli eventi e i personaggi emblematici che hanno caratterizzato la storia di questo paese. L’edizione 2026 si apre invece sugli anni ’90 e 2000”, ha detto l'ideatore Scuderi.

La scelta di invitare la Gerini a rivestire il ruolo di madrina è stata collegata proprio al suo ruolo nella serie televisiva Suburra. “È un vero onore rappresentare questa rassegna cinematografica – ha dichiarato l’attrice – perché il cinema parla di noi e questo è un bellissimo modo di fare cultura sul campo”.

Dello stesso parere l’Assessore Smeriglio: “ Il senso è proprio quello di non dimenticare i fatti salienti dell’Italia e una rassegna come questa aiuta, grazie al potere del cinema e delle immagini. E poi aggiungo che vedere un film sotto le stelle di Roma fa la differenza, soprattutto se preceduto da un confronto con esperti e pubblico”.

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