Socrate e Lenin sono in scena il 5 maggio, alle 21, per il settimo appuntamento delle Interviste Impossibili al Teatro Tordinona.
Una scala reale di grandi autori e interpreti: Lucio Saviani e Franco Cardini; Edoardo Siravo, Gabriella Casali ed Ennio Coltorti. Da due lati estremi della storia, il quinto secolo avanti Cristo e il Novecento, si affacciano i due protagonisti della settima e penultima serata della rassegna ideata da Laura De Luca e Renato Giordano, per la regia dello stesso Renato Giordano.
Ma che cos’hanno in comune Socrate e Vladimir Il'ič Ul'janov detto Lenin? Socrate persegue la ricerca morale pacifica e interiore, ma pur sempre è un rivoluzionario per i suoi tempi; Lenin punta alla rivoluzione politica collettiva. Entrambi mettono al centro del loro pensiero l'uomo. Anzi, l'Uomo, liberato usando la forza della parola e del pensiero.
Li provocheranno rispettivamente il filosofo Lucio Saviani e lo storico Franco Cardini. Con l'inconfondibile sua arma dell'Ironia, il padre della Maieutica finirà per provocare a sua volta l’intervistatore, ricordandogli la fondamentale nonché disattesa importanza del dialogo. Con un colpo di scena teatrale, sarà spiazzato dall’incursione a sorpresa di sua moglie Santippe: Edoardo Siravo e Gabriella Casali daranno corpo e voce ai due personaggi.
Il Lenin frutto dell'autorevole mente e voce di Franco Cardini, si misurerà con la sorte del socialismo reale da lui vagheggiato e con le involuzioni del nostro tempo, tragicamente dimentiche dell’utopia di Marx. Interpreterà il primo Presidente del Consiglio dei Commissari del Popolo dell’Unione Sovietica Ennio Coltorti.


Lascia un commento