Roma d’estate non cerca semplicemente un posto dove sfuggire al caldo. Cerca un’atmosfera. Un posto che abbia luce, ritmo, alberi, persone. Un luogo in cui la sera non inizi davvero: accada. Quest’anno quel luogo ha un nome: Parco Caracalla .

A pochi passi dalle Terme di Caracalla, nel cuore più monumentale e sorprendentemente verde della città, prende vita uno spazio di oltre 6mila metri quadrati che per tutta l’estate si trasforma in un piccolo mondo a cielo aperto . Ulivi illuminati, lanterne sospese tra gli alberi, musica che accompagna il tramonto, aree relax, market, cocktail, sapori e una grande area picnic sul prato con le iconiche tovaglie rosse e bianche già pronte a diventare una delle immagini simbolo dell’estate romana.

Ma Parco Caracalla non è il classico appuntamento estivo da segnare in agenda. È uno di quei posti che iniziano come una tappa e finiscono per diventare un’abitudine.

Ci si arriva per una cena e si resta per un dj set. Si passa dopo il lavoro “solo per una birra” e ci si ritrova sotto le luci tra gli alberi a fine serata. Si ascolta musica live, si gira tra gli stand del market, si prende posto sul prato e, per una volta, non serve organizzare tutto nei dettagli. Basta esserci.

E poi c’è una cosa che cambia tutto: l’ingresso gratuito. Perché rende il parco spontaneo, aperto, naturale. Un luogo da vivere come si vuole: con i bambini per una cena all’aperto, con gli amici per restare fino a tardi, in coppia per una serata diversa o anche da soli, quando si ha semplicemente voglia di un po’ di verde, musica e città vissuta bene.

Per tutta la stagione il programma sarà un flusso continuo di musica live, dj set, comicità, spettacoli e appuntamenti gratuiti che accompagneranno le serate fino a tarda notte. E poi c’è lui: il food. Perché ogni estate memorabile ha i suoi sapori. Tavoli all’aperto, cestini da picnic, vino naturale, pizza, brace, street food e proposte dolci pensate per stare bene con tutto il resto: con il tramonto, con la musica, con l’aria tiepida e con quelle serate che iniziano senza programmi.

Tra i protagonisti ci saranno Pizzeria 180 Grammi, Bistrot Fermenteria, Kebhouze, Ristorante Parrot, Ape Magna e Briochella , in una proposta gastronomica pensata per accompagnare l’esperienza senza appesantirla: si mangia, si brinda, ci si sdraia sull’erba, si passeggia tra gli ulivi e si lascia che il resto accada da sé.

Centrale, scenografico, verde, gratuito e vivo: Parco Caracalla ha tutto per diventare uno dei luoghi simbolo dell’estate romana. Perché certe estati non si ricordano solo per quello che è successo. Si ricordano per il posto in cui si tornava. E quest’estate Roma potrebbe averne trovato uno nuovo.

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