Un nuovo appuntamento de “La musica è una cosa meravigliosa” – festival estivo di Roma Tre Orchestra – è in programma giovedì 23 e venerdì 24 luglio alle ore 20.30 nel cortile di Palazzo Mazzoni, Ex Convitto Vittorio Locchi, nel quartiere Garbatella.
Dopo il successo delle prime settimane, il 23 e 24 luglio la rassegna propone uno dei programmi più attesi della seconda edizione, dedicato a Pyotr Ilic Tchaikovsky: l'Ouverture-fantasia Romeo e Giulietta e la Sinfonia n. 6 "Patetica", testamento musicale del compositore russo e uno dei vertici assoluti del repertorio sinfonico. Due capolavori che attraversano i grandi temi dell'amore, del destino e della fragilità umana, capaci ancora oggi di emozionare il pubblico con la forza delle loro melodie e della loro scrittura orchestrale.
Sul podio salirà Davide Trolton, classe 2001, il più giovane direttore del festival e una delle personalità emergenti più interessanti della nuova direzione d'orchestra italiana, per la seconda volta alla guida di Roma Tre Orchestra. Vincitore della Erich Bergel International Conducting Competition 2024 e del Premio Nazionale delle Arti 2023, Trolton ha già collaborato con importanti istituzioni italiane ed europee, tra cui l'Orchestra Sinfonica di Milano, l'ORT – Orchestra della Toscana e l'Opéra Royal de Wallonie-Liège. Nel 2025 è stato direttore assistente di Vasily Petrenko alla Royal Liverpool Philharmonic Orchestra per la Settima Sinfonia di Šostakovič.
"Crediamo che la musica classica abbia bisogno di giovani interpreti capaci di restituirne tutta l'attualità", ha affermato il direttore artistico Valerio Vicari. “Per questo il festival mette al centro il talento delle nuove generazioni, affidando i grandi capolavori della tradizione a un'orchestra prevalentemente under 35, alternando direttori di grande esperienza a emergenti di straordinario valore. È una scelta artistica, ma anche culturale: restituire a Roma, durante l'estate, un'esperienza musicale di altissima qualità, accessibile e profondamente attuale.”
Dopo Tchaikovsky il 23 e 24 luglio, il festival proseguirà il 30 e 31 luglio con Sergej Prokof’ev per due serate dedicate alla Sinfonia n. 1 “Classica”, il Concerto n. 2 per violino e Pierino e il lupo, con la voce narrante dell’attore Massimo Wertmüller, sotto la direzione di Marco Boni. A chiudere la seconda edizione del festival sarà la Nona Sinfonia “Corale” di Beethoven il 6 e 7 agosto, eccezionalmente al Teatro Palladium, con il Coro Verdi di Roma e la direzione di Luigi Piovano.


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