Tevere in Danza a Nazzano

Tevere in Danza a Nazzano

Tevere in Danza, rassegna, con la direzione artistica di Valerio Longo, a cura del Collettivo Valle del Tevere, si riaccende nel weekend dal 24 al 26 luglio, che concentra a Nazzano diversi appuntamenti di spettacolo e performance site specific.

Venerdì 24 luglio, COB Compagnia Opus Ballet, ensemble toscano diretto da Rosanna Brocanello, presenta un estratto da Le quattro stagioni di Aurélie Mounier, una rilettura coreografica del celebre ciclo musicale, che dà forma e corpo a paesaggi interiori e fenomeni naturali. Ogni quadro assume una qualità di movimento distinta, generando un viaggio sensoriale ed emotivo in cui le stagioni diventano simboli del fluire dell'esistenza. Particolare rilievo assume, nella stessa giornata al Museo del Fiume, l’omaggio a Lindsay Kemp, figura centrale del teatro-danza del Novecento, proposto da ASMED CRID Sardegna: uno spettacolo originale in cui Daniela Maccari, storica collaboratrice del Maestro, costruisce un processo immersivo che intreccia danza dal vivo e materiali d’archivio. Il titolo, For You!, si ispira alle parole che Lindsay Kemp usava più frequentemente, esortando anche i suoi danzatori a fare di ogni gesto un regalo per gli altri.

Lo spettacolo restituisce un universo fatto di simboli e mondi fantastici attraverso la ripresa di assoli storici e l’uso di costumi originali: un evento trasversale, che riserverà momenti performativi e di formazione, tra creatività e partecipazione. Parallelamente all’ospitalità, il Collettivo Valle del Tevere inaugura quest’anno un percorso di produzione, supportando la ricerca coreografica di giovani artisti ed esplorando temi di identità, spazio e relazione attraverso un linguaggio essenziale e contemporaneo. Si inserisce in questa iniziativa la presentazione a TiD26, nel tardo pomeriggio del 24 luglio, di Martina Licciardo, giovane coreografa specializzata in danza urban, autrice di Gear: una riflessione originale che aggancia il gesto all’idea di un “ingranaggio”, come un meccanismo composto da parti dentate che, incastrate tra loro, trasmettono movimento.

Sabato 25 luglio, nuovo evento al Museo del Fiume di Nazzano: all’interno della struttura museale, si svolgerà la performance site specific a cura di EgriBianco Danza, storica compagnia torinese (riconosciuta dal Ministero della Cultura come Centro di Rilevante Interesse per la Danza), diretta da Susanna Egri e dal coreografo Raphael Bianco. Il lavoro si intitola LEONARDO DA VINCI – Anatomie spirituali: un'indagine sul corpo dei danzatori, in un vero processo di dissezione; un percorso coreografico dalle prospettive esoteriche, un rituale da cui emergono verità talvolta surreali, ludiche, poetiche e sconvolgenti.

Al calar del sole, il palcoscenico in Piazza della Rocca ospita invece Serata d’Autore, uno spettacolo appositamente ideato per TiD26, che riunisce diversi protagonisti della danza italiana: una serata che dà luce a firme note della coreografia contemporanea, affiancate da giovani autori e interpreti apprezzati sui nostri palcoscenici. Mandala Dance Company di Paola Sorressa debutta in prima nazionale con lo spettacolo Stone, rito coreografico che indaga corpo, materia e simbolo: un percorso di iniziazione in cui ogni ostacolo si trasforma in opportunità di liberazione, elevazione e riconciliazione. La serata prosegue con la Compagnia Bellanda, fondata e diretta da Giovanni Leonarduzzi e Claudia Latini, in scena con La Dolce Vita, uno spettacolo che evoca l’immaginario iconico dell’Italia del Novecento; tra ironia e disincanto, una riflessione poetica sul tempo, sull’apparenza e sul bisogno umano di bellezza e relazione.

Serata d’Autore ospita inoltre Carola Puddu, giovane artista molto amata dal pubblico: cagliaritana, classe 2000, si è diplomata alla Scuola dell’Opéra di Parigi, prima di approdare in TV, nel 2021, nella scuola di “Amici di Maria De Filippi”. Illuminerà il palcoscenico interpretando un pas de deux, firmato da Valerio Longo, dal titolo Would be nothing; al suo fianco, Alessio Di Traglia, apprezzato solista del Balletto di Roma. Il Collettivo Valle del Tevere produce infine il lavoro di Marcello Giovani, venticinquenne danzatore del Balletto di Roma: un giovane di talento, che già mostra una creatività vivace unita a profondità di pensiero e sensibilità. A TiD26 presenta due creazioni: Athena, passo a due femminile liberamente ispirato al mito di Aracne, e Un bel dì, brano di gruppo che racconta scene di vita quotidiana, tra atmosfere bucoliche e riflessioni sull’amore, attimi di festa e personaggi in cerca di riscatto.

A suggellare il weekend di Nazzano, il 26 luglio, una domenica in danza con due appuntamenti unici: il Balletto di Roma, con lo spettacolo Astor di Valerio Longo, rende omaggio all’universo musicale di Astor Piazzolla e all’anima del tango nuevo attraverso un linguaggio corporeo fatto di abbracci, slanci e sospensioni. Un ritratto contemporaneo della sensualità e della nostalgia che attraversano la poetica tanguera: un “concerto di danza” con le musiche di Piazzolla, arrangiate da Luca Salvadori ed eseguite dal vivo dal bandoneón di Mario Stefano Pietrodarchi. Con la produzione del Collettivo Valle del Tevere, Valeria Galluccio, straordinaria artista di fama internazionale, presenta al pubblico Île: una ricerca sul riempire e lo svuotare, sull’esplorazione dei vuoti fisici ed emotivi che si creano nel movimento e nell’immobilità. Una performance che indaga la tensione tra vulnerabilità e audacia, tra abbandono e intenzione del gesto, in un dialogo costante tra corpo e spazio. Ad accompagnare l’evento con l’autrice e interprete napoletana, anche un incontro introduttivo e un laboratorio per giovani danzatori.

Per l’ultima giornata del programma 2026, TiD riserva al pubblico una sorpresa ospitando una formazione musicale di calibro internazionale: il 29 luglio, in Piazza della Rocca, si esibirà la Temple Jazz Orchestra, che aprirà proprio a Nazzano il proprio tour europeo 2026. La TJO è una delle più importanti orchestre universitarie jazz americane: guidata da Terell Stafford, acclamato trombettista, si esibisce regolarmente a Filadelfia e New York City e ha tenuto tournée negli Stati Uniti, in Germania, nei Paesi Bassi e in Giappone. L’evento di chiusura, dedicato alla musica del titano del jazz Quincy Jones, riserverà preziosi momenti di danza con le creazioni coreografiche di Emilia Zankina, artista di fama internazionale, con esperienza di danzatrice e formatrice in numerose realtà d’Europa e Stati Uniti, tra le quali la stessa Temple University.

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