Dopo il successo della prima edizione, torna al Teatro Argentina Tra Psiche e Mito: dialoghi sull’Essere , un ciclo di cinque conferenze tra psicoanalisi e filosofia che, a partire da domenica 29 marzo e fino a domenica 24 maggio , offre un’occasione unica di riflessione e confronto sulla condizione esistenziale.

La rassegna ideata e prodotta dal Teatro di Roma intreccia etica, medicina e società attraverso lo sguardo della psicoanalisi e della letteratura in cinque appuntamenti domenicali alle ore 11.00, che offriranno al pubblico uno spunto di riflessione e dialogo su grandi temi dell’esistenza come l’amore, il perdono, la morte, il lutto, la gioia e la pietà.

Psicoanalisti, scrittori e intellettuali si confronteranno in un dialogo profondo condividendo pensieri e visioni sulle fragilità dell’essere umano e sui nodi centrali dell’esperienza umana, in un tempo che chiede nuove parole per comprendere sé stessi e gli altri. Gli incontri, condotti con un approccio teorico-divulgativo, sono introdotti dallo scrittore e giornalista Paolo Di Paolo , inserendosi nel solco della tradizione del Teatro Argentina come luogo di scambio culturale e di incontro tra diverse discipline, dove la psicoanalisi e la filosofia si confrontano con la letteratura, proponendo una visione sfaccettata dell’esperienza umana e un’occasione di approfondimento su temi di rilevanza cruciale.

Si inizia domenica 29 marzo con la riflessione sull’amore dello psicanalista e scrittore Fabio Castriota , e con l’approfondimento su “Dante e Amore, Dante e l’amore” a cura di Giuseppe Patota , storico della lingua italiana, Università di Siena, accompagnato dalle letture dell’attrice Giulia Sucapane .

Domenica 19 aprile P. Juan Antonio Cabrera Montero , preside del Pontificio Istituto Patristico Augustinianum, con “Quando perdonare diventa vita” e Anna Maria Nicolò , neuropsichiatra infantile, presidente dell’International Association for Couple and family Psychoanalysis, e Presidente della Società Psicoanalitica Italiana, con “L’illusione del perdono”, si confronteranno sulla capacità e necessità di perdonarsi. Le letture saranno a cura dell’attore Giuliano Bruzzese .

Si prosegue domenica 26 aprile con il filologo musicale, traduttore e drammaturgo Gianni Garrera con “Esercizi per la resurrezione” e la psichiatra, psicoanalista, membro AFT della Società Psicoanalitica Italiana, membro del Board dell’IPA, Gabriella Giustino , con “Il lavoro del lutto”, i quali analizzeranno il tema della perdita e del lutto attraverso il ricordo e la profezia della risurrezione.

Domenica 17 maggio è la volta della scrittrice Valeria Parrella con “La gioia: fiore nel deserto”, e della psichiatra, psicoanalista, membro didatta della Società Psicoanalitica italiana, Matilde Vigneri, con “La Gioia: dono o conquista?” in una dissertazione sulla preziosità e rarità del sentimento della gioia intesa come esperienza spesso indicibile, con le letture di Francesca Piccolo .

Chiude la rassegna, domenica 24 maggio , la scrittrice Ritanna Armeni con “Pietà l’è morta”, e la psicanalista Cristiana Fanelli con “Il luogo vuoto dell’amore”, analizzando il sentimento della cura, dell’attenzione e dell’amore nei confronti dell’altro, dell’umanità. Letture a cura di Francesca Piccolo .

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