Il Teatro Comunale Veroli accoglie domenica 19 aprile uno degli archetipi più potenti del teatro classico con “Antigone” , spettacolo diretto da Cataldo Nalli per la compagnia LE STRENGHE .
“Stato non è la proprietà d’un solo”: è da questo principio che prende forma una messinscena intensa e contemporanea, capace di restituire tutta la forza tragica e politica del testo sofocleo. Dominazione, manipolazione e violenza emergono come fondamenta di una legge umana che impone alla protagonista il tradimento di valori più alti e universali. Ma il destino della giovane Antigone è segnato dalla disobbedienza: una disobbedienza “santa”, luminosa nella sua purezza, che si staglia contro un cielo cupo, funebre, attraversato dall’ombra della tirannia.
In questo allestimento, Antigone diventa simbolo eterno di resistenza morale: difesa dell’amore contro l’odio, della pietà contro l’empietà, della giustizia contro l’arbitrio. Perché ogni tirannia, anche quando si traveste da legalità, resta sempre arbitrio.
La regia di Cataldo Nalli costruisce un universo scenico in cui tutti i personaggi sembrano nascere dalla stessa Antigone: anime, corpi e parole che orbitano intorno alla protagonista, legati a lei da relazioni affettive e dialettiche profonde, conservandone tracce indelebili.
Oltre a tutti i personaggi, come osservano molti studiosi, in Antigone la voce del Coro è poi quella che emerge tra le tante voci dell’umanità sofoclea, facendo esprimere l’anima del poeta.
Un’opera senza tempo che continua a interrogare il presente, ponendo lo spettatore di fronte a una scelta radicale: obbedire alla legge o restare fedeli alla propria coscienza.
Vi aspettiamo allora domenica 19 aprile alle ore 18.00, con apertura botteghino alle 17.30, per emozionarci con uno spettacolo che tocca le corde più profonde dell’essere umano.


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