Ci sono tradizioni che attraversano i secoli quasi in punta di piedi, senza fare rumore, eppure continuano a vivere nei gesti più semplici. Le ripetiamo senza accorgercene, come se fossero inscritte nella memoria dei luoghi prima ancora che in quella degli uomini.

Il prossimo venerdì 8 maggio , a Villa Latina (Loc. Pacitti) , si rinnova uno degli appuntamenti più suggestivi della Valle di Comino: il Fuoco di San Michele . Non è solo una festa patronale, ma l’eco lontana del mondo antico dei Sanniti e del rito del Ver Sacrum .

Fin dal IV secolo avanti Cristo, nelle notti di maggio, le colline dell’Italia centro-meridionale si illuminano di fuochi. Quello che oggi celebriamo a Villa Latina affonda le radici nel rito della “Primavera Sacra” .

Secondo la leggenda, i Sanniti consacravano al dio Mamerte tutto ciò che nasceva in primavera per onorare un voto. I primogeniti, raggiunta l’età adulta, partivano verso l’ignoto guidati da un animale sacro per fondare nuove comunità. Quei distacchi erano accompagnati da grandi falò: simboli di protezione, purificazione e passaggio. Ogni scintilla che vedremo brillare a Villa Latina porta con sé questo frammento di storia millenaria.

L’evento “Fuoco di San Michele” offre un mix perfetto tra intrattenimento per famiglie, avventura nella natura e gastronomia locale.

Il pomeriggio inizia all’insegna del divertimento sano e tradizionale. I più piccoli potranno riscoprire la bellezza dei giochi di una volta, in un’atmosfera di condivisione e gioia.

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